Limiti di zolfo a 0,1 Ma la norma esiste già nel Testo Unico

A.v.

«Fare chiarezza sui limiti delle emissioni. Il decreto sulle navi vieta il passaggio alla Giudecca delle navi che utilizzano combustibili con percentuali di zolfo superiori allo 0,1 per cento. Ma il divieto esiste già, valido in tutte le acque nazionali». Marco Zanetti, ex dirigente regionale, solleva insieme alla sua associazione Venezia Cambia il problema delle normative. «Sono un burocrate», dice, «e mi colpiscono alcune cose di questo decreto. La prima è che non ci sia la firma del ministro per l’Ambiente». «La seconda», continua, «che questo limite introdotto per il bacino San Marco in realtà sia già in vigore per tutte le acque nazionali». La norma è quella del 3 aprile 2006, il Decreto legislativo 152 meglio noto come testo Unico ambientale, a tutt’oggi in vigore, prevede all’articolo 295, dove si parla di «combustibili per uso marittimo» dal primo gennaio 2020 un tenore massimo di zolfo pari allo 0,1 per cento. Il limite era già in vigore dal 2018 per il mare Tirreno e per lo Jonio Adesso esteso anche alle altre acque nazionali. «Bisogna fare applicare questi limiti», dice Zanetti. In laguna è in vigore un accordo volontario («Blue flag«) di autolimitazione.



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