Lavori sulla Rocca sarà riaperta anche la porta sud

Il secondo accesso viene testimoniato in due libri di storici ed esperti noalesi Il cantiere per il restauro costerà 260 mila euro 
foto per corrado morsego
foto per corrado morsego

NOALE

Presto si potrà aprire anche la porta sud della Rocca di Noale. In questi giorni, in Città metropolitana, è stato aperto il bando di gara per il restauro di quel lato dello storico monumento, dalla torre sud a quella ovest, ormai da troppo tempo malandato. Il recupero permetterà di migliorare la sicurezza quando riprenderanno le manifestazioni all’aperto, visto che ora l’accesso avviene dal lato opposto, da nord. Nella cinta muraria si cercherà di usare il più possibile il materiale originale e si metterà mano ad altri punti dell’edificio, oltre a costruire i nuovi servizi igienici. «Grazie al lavoro con la Sovrintendenza» spiega la sindaca Patrizia Andreotti «abbiamo ottenuto anche il parere favorevole a realizzare una passerella che colleghi la spianata sud con gli spalti».

Indicazioni della presenza di una seconda porta si trovano in almeno due libri . In “Noale tra storia e memoria” l’amato maestro e storico Giacomo Dal Maistro riporta come «si poteva uscire dalla parte opposta all’ingresso principale, per un’altra porta e per un secondo ponte levatoio di legno posto a mezzodì “longissimo e bello” e ancora esistente nel 1483». Nel volume “Il castello medievale di Noale”, lo storico noalese Federico Pigozzo, grande esperto della storia del monumento noalese, sottolinea che la Rocca era dotata di un altro accesso sul lato opposto. Il cantiere costerà 260 mila euro, il nome della ditta incaricata dei lavori si conoscerà a maggio.

Nel 2008 erano state sistemate le mura, mentre poi, grazie allo studio dell’architetto Patrizia Valle, si è andati avanti con il restauro e il consolidamento statico delle torri e della cinta muraria est e ovest. —

Alessandro Ragazzo

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