Laurea day riuscito, parola di Carraro

Il rettore replica alle polemiche per la festa sotto la pioggia. «Non si torna indietro, lo vogliono tutti»
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 12.07.2014.- Consegna Lauree in Piazza San Marco
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 12.07.2014.- Consegna Lauree in Piazza San Marco

VENEZIA. «Alla fine le famiglie e gli studenti erano tutti contenti di poter celebrare comunque, nonostante la pioggia, il Giorno della laurea in Piazza San Marco e ci hanno chiesto in massa di non “tagliare” la cerimonia, perché per loro era importante. Non capisco pertanto tutte queste polemiche, anche perché chi sostiene, ad esempio, che dovevamo essere pronti a trasferire la cerimonia al chiuso nell’Auditorium di Santa Margherita, non sa quel che dice. Impossibile trasferire circa tremila persone in uno spazio che ne può contenere trecento».

Il rettore di Ca’ Foscari, Carlo Carraro, se lo immaginava diverso l’ultimo Giorno della Laurea – una cerimonia “inventata” da lui - da “capo” di Ca’ Foscari, prima di lasciare a fine ottobre il posto al professor Michele Bugliesi. Per questo le polemiche per i laureati e le famiglie sotto l’acquazzone lo hanno infastidito non poco.

«Cosa dovevamo fare?», insiste. «Per fortuna che avevamo come ospite d’onore della cerimonia un meteorologo come Luca Mercalli che ha potuto osservare al computer in tempo reale l’evoluzione delle condizioni atmosferiche su Venezia collegandosi al Centro Meteorologico e ci ha garantito che dopo tre quarti d’ora la pioggia sarebbe cessata. E così è stato, tanto che la cerimonia, dopo l’interruzione, si è conclusa regolarmente. Mi rendo conto che un po’ di disagio c’è stato, ma c’è tanta gente che è venuta da lontano per questa cerimonia, famiglie che hanno prenotato alberghi e fatto un lungo viaggio per essere qui. Non potevamo fare diversamente, ma ci siamo comunque riusciti».

Dalla cerimonia della lauree in Piazza San Marco, comunque, non si torna più indietro assicura il rettore uscente. «Sono certo di questo», assicura, «perché sono le famiglie e gli studenti a pretendere questa cerimonia, questo giorno tutto per loro. Il nuovo rettore Bugliesi era del resto sul palco con me per la cerimonia, come i due Papi attuali. Quello che ha cessato il suo mandato e quello che gli è succeduto. Era la tredicesima volta che organizzavamo la Laurea in piazza San Marco e forse avremmo dovuto tenere conto della cabala...». Non era mai successo in tutte le edizioni precedenti - comprese quelle autunnali - che la cerimonia della laurea a San Marco fosse disturbata dal maltempo, al massimo un po’ di acqua alta, ma con disagi limitati.

I vantaggi organizzativi - e di immagine - di Ca’ Foscari di concentrare un paio di volte l’anno tutte le lauree nell’area marciana, vale evidentemente il rischio di affrontare qualche contrattempo climatico. E la fresca tradizione è destinata, pertanto, a continuare.(e.t.)

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