L’annuncio di Forcolin: «Quarto d’Altino entrerà nell’Usl 4»

SAN DONÀ
Nuovo ospedale nel Veneto Orientale, avanza la proposta di una struttura da realizzare tra San Donà e Jesolo. E in un futuro non troppo lontano anche Quarto d’Altino è confermata per il suo ingresso nell’Usl 4 dove è già entrata dall’inizio dell’anno Cavallino Treporti. Per questo l’asse si sposta ormai nella traiettoria tra San Donà e Jesolo, come potrebbero essere le frazioni di Caposile o anche Passarella.
La Regione, in quinta commissione dove è in discussione il piano socio sanitario, ha messo in dubbio la coesistenza dei tre ospedali, quindi San Donà, Jesolo e anche la casa di cura Rizzola convenzionata a San Donà. Ma il vice governatore del Veneto, Gianluca Forcolin, a proposito della casa di cura Rizzola di San Donà, è prudente: «Non possiamo perdere la convenzione con la Regione». Nei giorni scorsi, infatti, i consiglieri regionali Fabiano Barbisan, vice presidente della V commissione sanità, e Francesco Calzavara, avevano parlato di ridiscutere gli ospedali di San Donà, Casa di cura compresa, e Jesolo, in favore di una nuova struttura sanitaria per il territorio sandonatese.
Un colpo di scena, perché hanno ventilato l’ipotesi costruire uno ospedale nuovo al posto degli attuali di Jesolo e San Donà, ricomprendendo in questa riorganizzazione della sanità anche la casa di cura Rizzola che a San Donà è accreditata dalla Regione e convenzionata con il pubblico diventando di fatto il terzo ospedale.
Il presidio sanitario a Portogruaro resterebbe invece per arginare le fughe di pazienti verso il Friuli Venezia Giulia. Il concetto è sempre stato infatti, che tre ospedali sono troppi. «Aspetterei prima di parlare della casa di cura Rizzola», dice Forcolin, «che ha la convenzione ed è una struttura sanitaria importante per la città di San Donà e tutto il territorio. Per il resto, con il futuro ingresso di Quarto d’Altino dell’Usl 4, e quello già avvenuto di Cavallino Treporti, non ha più senso parlare di nuovo ospedale a San Donà, perché l’asse si è spostato tra San Donà e Jesolo».
Il progetto del nuovo ospedale sta prendendo sempre più corpo. —
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