Ladri acrobati in hotel furto al quarto piano con la finestra aperta

Giovanni Cagnassi

JESOLO

Furto in albergo, amareggiata una coppia di Bolzano che ha soggiornato al lido nella zona di via Altinate in questi giorni. I ladri acrobati si sono arrampicati al primo piano della struttura ricettiva, circa 4 metri di altezza. Le finestre erano aperte per far circolare un po’ d’aria, mentre la coppia era uscita per una passeggiata in una delle sere in cui si disputavano le partite di calcio agli europei.

«Non credevamo di certo che i ladri potessero arrampicarsi» , hanno raccontato gli sfortunati turisti, «in un hotel rispettabile, con piscina, elegante. Invece quando siamo tornati abbiamo visto che avevano fatto visite, le nostre cose accatastate i soldi scomparsi, circa 500 euro».

«Abbiamo segnalato l’accaduto alla direzione e al titolare», aggiungono, «che ha allargato le braccia sconsolato dicendo che purtroppo c’erano stati altri casi, che sarebbe stato inutile denunciarlo alle forze di polizia che mai sarebbero venute sul posto. E che, non essendoci segni di scasso, non era neppure possibile provare di fatto che ci fosse stato un furto vero e proprio. In poche parole la colpa era nostra che abbiamo lasciato le finestre aperte. Ci hanno salutato regalandoci una bottiglia di Prosecco e basta, ma per noi è stato davvero inaccettabile quanto accaduto».

«Ci siamo sentiti oggetto di una violenza dalla quale è stato impossibile difenderci», conclude la coppia, «vittime senza colpe perché in fondo in un albergo dovresti sentirti sicuro e invece siamo stati derubati e non abbiamo potuto fare altro che pagare e andare via sconsolati». —

Giovanni Cagnassi

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