La vicesindaca lascia «Motivi personali»

CAMPONOGARA

Terremoto in giunta a Camponogara. Si è dimessa ieri la vicesindaca e assessora alle politiche sociali e dell’istruzione e asili Monica De Stefani. Lo ha fatto comunicandolo direttamente al sindaco Antonio Fusato. De Stefani si è dimessa anche dal consiglio comunale. Era stata la seconda in ordine di preferenze fra i consiglieri eletti dopo l’ex sindaco Giampietro Menin con 256 voti nella lista di centrosinistra che ha portato Fusato per poche preferenze a superare il candidato sindaco Massimiliano Mazzetto di “Civica per il Veneto” e Stefano Cacco della lista di centrodestra.

A spiegare il motivo della decisione è stata la stessa De Stefani. «Per motivi personali», dice, «ho rassegnato le dimissioni dalla giunta e anche dal consiglio comunale. Non c’erano più le condizioni per continuare a fare il mio lavoro di assessore. A decidere con chi sostituirmi sarà direttamente il sindaco Fusato al quale ho spiegato le motivazioni della mia scelta. Le dimissioni che ho dato oggi sono irrevocabili».

A dare la notizia ieri agli esponenti dell’opposizione era stato direttamente il primo cittadino. «Il sindaco mi ha detto», piega il consigliere di opposizione Stefano Cacco, «che la vicesindaca si è dimessa per motivi personali. Non credo sia solo per questo. Da tempo covano in giunta forti dissensi politici nei confronti dell’azione del primo cittadino e queste sono le conseguenze». —

Alessandro Abbadir

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