Jesolo Paese assediata dalle auto: chiesti più vigili nei weekend

Con le belle giornate festive si ripropone il tema del traffico per il mare. La rotatoria al Casablanca pronta in una settimana, altre due per l’estate

Giovanni Cagnassi
Code a Jesolo: anche nel fine settimana il traffico è stato un problema
Code a Jesolo: anche nel fine settimana il traffico è stato un problema

Traffico congestionato, auto in coda e due ore per uscire dal lido. Domenica, vista la concentrazione di eventi a Jesolo, si sono ripresentati gli annosi problemi della viabilità che hanno sollevato le proteste soprattutto dei residenti a Jesolo Paese che sono i primi a pagare le conseguenze. «Non possiamo passare ore in auto», hanno detto diversi residenti in centro storico, «ogni volta per noi è sempre la solita storia e siamo quelli che paghiamo di più per i problemi del traffico».

Il Comune ha disposto alcune deviazioni al traffico in corrispondenza di via Mediterraneo per far defluire i veicoli. Proteste davanti al “Barracuda” per una una tabella di transito obbligatorio in modo da evitare i lavori. Molti hanno pensato di deviare tutti verso la rotatoria davanti a Miozzo, mentre si poteva proseguire verso il ponte Spano. Insomma, i soliti disguidi che presto generano code infinite. E a Jesolo Paese hanno chiesto più vigili in questi frangenti.

La rotatoria al Casablanca sarà pronta tra una settimana, entro l’estate ci saranno le due rotonde a Ca’ Fornera in via Roma sinistra. In via Piave Vecchio sono in corso i lavori del Genio civile a complicare le cose. Il Comune ritiene che la circonvallazione est toglierà molto traffico e anche la Via del Mare assieme ad altri interventi in programma. La situazione non è semplice, ma il sindaco, Christofer De Zotti, guarda al futuro delle grandi opere.

«Stiamo riservando la più grande attenzione, passione e impegno», dice, «e le seguo personalmente. Il dibattito pubblico sul tema spesso accende i riflettori sulla Via del Mare, l’allargamento di via Roma destra, la bretella Est.

Questioni di importanza primaria, i cui progetti stanno andando avanti. Guardiamo anche alla viabilità di accesso a Jesolo e al litorale da Nord-est, quella che trova sbocco al casello di Noventa. La porta di accesso dai flussi che arrivano dall’Austria e dai Paesi del Centro ed Est Europa e su cui sono in itinere importantissimi interventi che rappresenteranno una positiva rivoluzione.

Penso allo scavalco della rotonda di Calvecchia e la variante alla Statale 14 con la realizzazione di una bretella dalla rotonda di Passarella alla rotonda di Caposile. Il progetto è in fase di valutazione ambientale ministeriale e si auspica il cantiere a partire dal 2027, sempre sotto l’egida di Anas e la realizzazione della terza corsia dell’A4 da Portogruaro a San Donà.

La somma di questi interventi, del valore di circa 1 miliardo di euro, permetterà di conseguire un grande miglioramento, sia in termini di miglioramento dei flussi di traffico che della sicurezza stradale, nonché evitando i flussi di attraversamento delle frazioni di Passarella di Sotto e Ca’Pirami e quindi di Jesolo Paese».

«Il nostro obiettivo», conclude, «è l’allungamento stagionale, fare in modo che i flussi di traffico siano spalmati nell’arco dell’anno. Poi potremo pensare anche a grandi aprcheggi esterni, con navette per il collegamento al lido».

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