Arena Duse, rinasce il parco: «Pronto entro tre mesi»
Lavori da 3,2 milioni don fondi Pnrr per il recupero di 75 mila metri quadri. Fruibili tutto l’anno l’anfiteatro da 1.300 posti e gli spazi gioco inclusivi

Il nuovo parco dell’arena Duse pronto per il 13 giugno. Lo rivela in anteprima l’assessora all’Ambiente Serena De Perini che sta seguendo assieme al dirigente Lucio Napetti lo stato di avanzamento del progetto, finanziato con fondi del Pnrr dedicato al recupero di luoghi abbandonati e abbinato all’intervento di ristrutturazione e copertura dell’Arena che permetterà di sfruttare il contenitore culturale nei 12 mesi.
Il nuovo parco comprenderà un’area giochi, moderna e inclusiva, ampie zone verdi, con la piantumazione di oltre cento alberi, un’area fitness per gli amanti dello sport all’aria aperta e un anfiteatro.
Nei giorni scorsi è stato in sopralluogo al cantiere anche il sindaco Mauro Armelao per accertarsi del rispetto dei tempi fissati per le opere finanziate con Pnrr. «La nuova costruzione sta crescendo bene e velocemente», spiega il sindaco, «avremo un nuovo grande parco a due passi dal Lungomare, un cuore verde nel centro di Sottomarina. Si sono concluse le opere di movimento della terra e l’apprestamento delle aree gioco, ora l’impresa è già al lavoro per la piantumazione.
Anche le nuove pensiline sono in stato avanzato di installazione, definendo meglio gli spazi del parco. Il parcheggio fronte mare sta cambiando aspetto: la nuova pavimentazione è quasi completata, garantendo ordine e decoro in una zona anche ad alta densità turistica. La creazione di una nuova area verde e il recupero dell’Arena sono due progetti in simbiosi, legati dalla volontà di creare un asse ambientale e culturale come punto di riferimento per il territorio».
«Il parco sarà ultimato per il 13 giugno», rivela la De Perini, «siamo ormai in dirittura d’arrivo. Si stanno piantumando oltre cento piante: essenze e molti alberi, tra cui alcuni a alto fusto e di specie autoctone come previsto dal piano. Stiamo lavorando sull’area giochi che avrà una forte connotazione di inclusività così come l’area fitness perché abbiamo voluto abbinare l’aspetto green e quello sociale».
«Ci sarà anche un anfiteatro con luogo di aggregazione», prosegue De Perini, «così come abbiamo fatto nel parco di viale Umbria, luogo che ha già ospitato due tre eventi di richiamo e che contiamo di replicare qui. C’è poi tutto un lavoro nella parte sotterranea, che non si vede, ma che sarà utilissimo in chiave ambientale. L’ingegnere Napetti ha seguito la realizzazione di un sistema di drenaggio per un corretto smaltimento delle acque meteoriche che ci permetterà di evitare ristagni e tutto quello che ne consegue in caso di eventi meteo sempre più intensi come quelli degli ultimi anni».
Il progetto dell’Arena coinvolge complessivamente un’area di 75 mila metri quadri che comprende la parte verde (20 mila), il teatro che conterrà 1.300 posti e la parte a parcheggio su cui saranno installati 1.700 metri quadri di pannelli fotovoltaici.
In totale un investimento di oltre 3,2 milioni euro finanziati dal Pnrr nell’ambito della rigenerazione di spazi urbani in degrado e da fondi comunali.
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