«La Regione lavori per evitare la protesta dei ponti bloccati»

DOLO
«Piena solidarietà da parte del Comune alla protesta dei battellieri. Sono anni che lamentiamo la totale assenza di manutenzione del Naviglio. Il fiume è un bene primario e assoluto in termini ambientali, culturali e turistici: è il cuore del masterplan che abbiamo appena presentato». A dirlo, dopo l’annuncio di una clamorosa protesta dei battellieri del Brenta intenzionati a bloccare con le loro imbarcazioni il traffico sui ponti di Mira e Dolo, sono il sindaco pro tempore di Dolo Gianluigi Naletto e l’assessore all’Urbanistica Matteo Bellomo. I battellieri, che già si sono fermati il 1° luglio con uno sciopero, ora alzano il tiro, minacciando il blocco dei ponti se il canale da Stra a Fusina non verrà scavato dalla Regione dopo 50 anni. «Speriamo che la minaccia di chiudere i ponti», sottolineano Naletto e Bellomo, «sia immediatamente scongiurata dalla Regione attraverso l’avvio di un piano straordinario di manutenzione che preveda, oltre alla cura delle rive, anche l’escavo dei canali e la verifica dei ponti».
ll settore della navigazione fluviale vede coinvolti circa 130 dipendenti diretti, ma l’indotto comprende guide turistiche, ristoranti, aziende di catering ed eventi: contando l’intero comparto, si arriva a quasi 400 persone che di fatto nel 2020 sono rimaste senza lavoro o hanno lavorato a sprazzi. Fra Venezia e Stra i battellieri, anno del covid a parte, portano ogni anno circa 60 mila turisti sulle imbarcazioni.
Il Comune di Dolo ha intenzione di utilizzare una parte dell’area del Naviglio in centro per creare momenti di aggregazione e rilanciare il turismo. «Puntiamo», spiegano Naletto e Bellomo, «alla realizzazione di un polo nautico all’ex macello per finalità turistiche con l’utilizzo di imbarcazioni che non necessitino di patente nautica e che non producano inquinamento e moto ondoso. Già lo scorso weekend è stato possibile percorrere il Naviglio Brenta con kayak e piccole barche sotto la guida attenta di professionisti capitanati dall’imprenditore Piero Vianello. Le giornate di prova di navigazione continueranno a luglio. Lo sviluppo complessivo di questa progettualità è in programma per la primavera 2022». Fra i problemi del Naviglio segnalati da battellieri e da ambientalisti c’è anche la costante presenza della porracchia, una pianta invasiva che minaccia l’ecosistema. —
Alessandro Abbadir
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