La proprietà è di Finotti Edificio vuoto dal 2008
L’edificio vuoto e abbandonato dal profilo blu era stato pensato e realizzato per diventare un centro servizi, della società Ape. Mai entrato in funzione, affossato come altri interventi simili dalla crisi del 2008, l’edificio, riconoscibile per gli infissi blu, è diventato nel tempo ricettacolo di sbandati e di tossicodipendenti che lo utilizzano per trovarvi riparo la notte. Nel futuro di questo centro-servi abbandonato a se stesso doveva, poi, esserci uno studentato. Il proprietario, l’imprenditore sandonatese Domenico Finotti - che ha realizzato, tra le altre cose, il tribunale di San Donà e le due torri di piazza Drago, a Jesolo - aveva pronto il progetto e l’intesa con un gruppo per la gestione. Ma il progetto poi non è più andato avanti. Era stato costruito per ospitare uffici e, quindici anni fa, si era anche candidato a diventare la sede di Veneto Strade, poi realizzata nell’area dei centri commerciali. L’edificio non è l’unico luogo usato dai tossicodipendenti per assumere droga, perché sono molti gli edifici abbandonati, o gli angoli nascosti sotto il cavalcavia. Ma questo è uno dei più comodi da raggiungere e dei più sicuri per trascorrere la notte, anche perché l’ingresso alle scale è unico, e si può quindi controllare chi sale. —
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