La medicina di gruppo assisterà i pazienti del medico in pensione
NOVENTA
Arriverà subito dopo l'estate il nuovo medico di base a Noventa. Nel frattempo, grazie all’aumento dei massimali, i medici in servizio nella medicina di gruppo assicureranno l’assistenza ai pazienti del dottor Pignata, ora in pensione. L’Usl 4 ha trovato la quadra. «Già settimane fa», spiega il dg Mauro Filippi, «avevamo chiesto ai medici rimasti la disponibilità ad aumentare il massimale e prendere in carico gli assisti del dottor Pignata fino all’arrivo del sostituto, che sarà subito dopo l’estate. Si tratta di una dottoressa che viene da fuori ed è interessata a venire qui. La disponibilità ci è stata confermata dai medici, dopo un chiarimento che c’è stato, anche rispetto a quel cartello che era stato esposto».
Intanto, si susseguono le reazioni. Per Enrico Franchin, segretario Pd del Veneto Orientale, «la situazione è grave e diffusa nei Comuni del territorio. Nutriamo grande speranza nel nuovo direttore generale e sappiamo che sta facendo il possibile. Il vero problema sta nella Regione che negli ultimi decenni ha deciso di tagliare le risorse». La polemica è accesa. «Da troppo tempo siamo costretti a subire una situazione intollerabile per quanto riguarda il servizio medico a Noventa», dicono dalla lista Cambiare Si Può, sottolineando anche il problema dell’accoglienza nei locali del centro medico, con i pazienti costretti ad attendere sotto la calura estiva. Interviene anche Italo Pilla, del gruppo Insieme per Noventa: «Perché il sindaco, in una situazione di emergenza, non chiede che l'Usl utilizzi un’unità speciale di continuità assistenziale, mettendo a disposizione almeno un medico per coprire le falle del servizio?». —
G.MO.
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