La medaglia d’onore assegnata a Giulio Longo

SCORZÈ. A Giulio Longo va la medaglia d’onore, prevista dal Presidente della Repubblica, per quegli italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti. L’uomo, nato nel 1924 e morto nel 2016, è cresciuto a Gardigiano e a ritirare il riconoscimento lunedì in Prefettura, è stato il nipote Michele, accompagnato dalla sindaca Nais Marcon. Nonostante l’armistizio dell’8 settembre 1943, la caserma fu occupata dai militari tedeschi che ordinarono agli italiani di consegnare le armi: temevano che il nostro esercito potesse rivoltarsi contro di essi. Caricato in treno, terminò il suo viaggio in una terra del nord Europa. —
A.Rag.
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