Il Pd all’opposizione «Nessuna arroganza ma non fate giochetti»

G.ca.

SAN DONà

«Nessun problema nella maggioranza, né tanto meno arroganza nei confronti dell’opposizione». È stato un incidente in autostrada che ha rallentato l’arrivo del consigliere comunale Luca Morosin all’ultima seduta del Consiglio comunale di San Donà. L’opposizione ha disertato dopo i primi appelli, ritenendo che la maggioranza non volesse entrare. Comportamento ritenuto “inqualificabile” per Elio Monegato (M5S), Giuliano Fogliani (Lega), Massimiliano Rizzello (Fdi) e Simone Cereser (lista Zaccariotto) i quali insistono che non sono entrati perché non avevano i numeri: «Questo è gossip e non politica, vengano in Consiglio senza sterili polemiche».

Il Pd dà una versione diversa. «È triste vedere l’opposizione», scandisce il gruppo consiliare, «che invece di discutere dei temi, lascia vuoti i banchi in Consiglio per provare a far rinviare la riunione. Non possiamo credere alle parole dei consiglieri che dicono che sarebbero rimasti in aula, visto che hanno provato questo “giochetto” anche nella precedente seduta. In apertura di lavori è stata data immediata risposta all’interrogazione di Rizzello e Cereser, senza che ci fossero le caratteristiche dell’urgenza. Un evidente segno di rispetto e spirito di collaborazione. Sono loro che non rispettano i cittadini dato che, su aspetti fondamentali come quelli dell’altra sera, scelgono di non partecipare per andare a cene di partito, come abbiamo potuto scoprire dai social network. Si parlava del futuro prossimo della città, di investimenti per 62 milioni di euro, tra Porta Nuova, quartieri di comunità ed edilizia residenziale pubblica». —



Riproduzione riservata © La Nuova Venezia