Il maltempo imperversa nel veneziano, preallerta per il Piave

Situazione critica nel Miranese: notte di lavoro per la Protezione civile. Preoccupa il livello del Piave: già chiuso il ponte di barche a Fossalta. E il Muson a Mirano è ai limiti 

MESTRE. Pioggia, vento e allagamenti, anche nel veneziano sta creando problemi la perturbazione che da mercoledì notte sta imperversando sul Veneto.

Nel sandonatese, a Noventa di Piave, è stato dichiarato lo stato di preallerta per il Piave. La golena è già piena, a monte il livello sembra scendere, ma la mardea si sta alzando, segno che il mare non riceve più come prima. Operai e volontari della Protezione civile sono pronti a chiudere con i panconi il tunnel arginale in centro. Già chiuso il ponte di barche a Fossalta.

La situazione più grave si registra nel Miranese, a Rio San Martino, Scorzè, Noale e Martellago. Per tutta la notte i volontari della Protezione civile del Comune di Scorzè hanno lavorato, con le idrovore in azione. Via San Benedetto, dove si trova anche l'azienda di acque minerali, è stata chiusa. Criticità anche in via Baden Powell, via Canove, via Fermi e altre strade. Tantissimi gli  scantinati e garage allagati.  A Mirano il Muson è in piena in centro città: questa mattina ha raggiunto il limite alle Barche.

In centro storico a Venezia, colpa il vento, in Rio Terrà dei Pensieri, un albero giovedì era caduto su una bancarella del mercatino biologico. Due persone sono rimaste leggermente ferite. Con l'ondata di maltempo, torna anche l'acqua alta.

A Mestre invece ancora una volta è piovuto all’interno dell’atrio dell’ospedale dell’Angelo. Le guarnizioni delle vetrate non hanno tenuto.

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