Il Giorno della Memoria a Venezia, alzabandiera in Ghetto
Performance teatrale all’Ateneo Veneto e una mostra nella sede Emergency della Giudecca

Il cammino della Memoria a Venezia oggi martedì 27 gennaio comincia in Fondamenta delle Guglie, a due passi dal Ghetto, alle 10.30. Due delegazioni di Giunta e Consiglio regionale del Veneto verranno accolte dal presidente della comunità Ebraica veneziana, Dario Calimani, critico sul palco del Teatro la Fenice alla cerimonia della Giornata della Memoria. Non tollera quanti oggigiorno associno alla Shoah quanto accade fra Israele e Palestina, dando voce, a suo giudizio, a un «antisemitismo strumentale» e a una «retorica disonesta».
In Ghetto, ore 11, stamattina è atteso l’alzabandiera della sezione Ana - Gruppo alpini. Il presidente della Giunta Regionale Alberto Stefani e il presidente del Consiglio Regionale Luca Zaia deporranno in seguito una corona d’alloro davanti al Monumento dei Deportati, gesto che precede rima l’accensione di sei fiammelle e un minuto di raccoglimento.
Rimanendo in centro storico, l’Ateneo Veneto (Campo San Fantin, 1897) propone alle 17.30 la performance teatrale incentrata sulla figura di Padre Kolbe, frate minore conventuale polacco, morto nel campo di concentramento. Alla stessa ora, alla Biblioteca Hugo Pratt del Lido si tiene la conferenza “Vincitori e vinti. La caduta del Nazionalsocialismo”, mentre alla sede Emergency della Giudecca, dalle 12 alle 18, è visitabile la mostra “Tempi di Memoria. Ricordare la storia per costruire la Pace”.
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