Il 3 maggio inaugurazione della nuova torre

Tessera. La struttura di controllo dell'aeroporto è già operativa
La nuova torre di controllo
La nuova torre di controllo
 
TESSERA.
È ufficiale: il 3 maggio alle 11 sarà inaugurata la nuova torre di controllo di Tessera. Un taglio del nastro al quale parteciperanno le massime autorità degli enti preposti al controllo del traffico aereo, tra cui il direttore di Enav e il direttore di Save, oltre a chi in questi anni ha contribuito alla costruzione e alla messa a punto della torre. Nel frattempo qualche giorno fa il personale si è trasferito dalla vecchia alla nuova torre di controllo, che è a tutti gli effetti operativa. Una struttura che con i suoi 13 piani di altezza è quanto di più alto esista in tutto il Comune, basta pensare che quella in funzione allo stato attuale, ne misura 34. L'investimento preventivato per le opere era di 11.500.000 euro, ai quali si aggiungevano 11 milioni previsti per gli allestimenti (sistemi operativi, apparati radar, consolle), 5 milioni per le centrali elettriche e altri 5 milioni di cavidotti per la distribuzione autonoma della media tensione e dei cavi in fibra ottica per la diffusione dei dati. Il tutto a carico di Enav Spa, società nazionale per il controllo del traffico aereo. Due strutture indipendenti: la nuova torre di controllo e il blocco tecnico, che ospita l'allestimento della parte tecnologica (sistemi operativi, apparati radar, consolle) tra le più avanzate. Adiacenti ai due edifici sono stati realizzati i locali delle centrali elettriche. La torre si trova, inoltre, nel punto di intersezione tra l'attuale aeroporto e l'aerostazione dei prossimi quarant'anni, inserita nel nuovo master-plan di Save e virtualmente al centro delle due piste, la vecchia, e ipoteticamente quella nuova. Dopo le operazioni di «job training» la nuova struttura è oramai operativa.  L'intenzione dei dirigenti dell'aeroporto era quella di mostrare la torre anche al Papa durante la due giorni veneziana: in verità una parte della scaletta della visita al Marco Polo sarà strettamente riservata e solo una parte pubblica. (m.a.)

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