«I pescatori sono benvenuti a Torre di Mosto»
TORRE DI MOSTO. «Pescatori del Basso Piave venite a Torre di Mosto». Le porte aperte del paese sono quelle del sindaco Camillo Paludetto, dopo le polemiche infuocate a San Donà, dove una sessantina di pescatori della Fipsas sono stati multati per divieto di sosta in via Grassaga nel corso di una manifestazione sportiva. Ora nella città del “Bisat” (l’anguilla), c’è chi coglie la palla al balzo e si fa avanti.
I pescatori sandonatesi, infatti, hanno minacciato di cancellare tutto il programma di gare previsto. «Qui possono venire quando vogliono e sono i benvenuti», dice Paludetto che ha ospitato di recente anche gare internazionali, «abbiamo canali e fiumi e strade che possono essere utilizzate senza problemi».
Una simpatica contesa tra Livenza e Piave, tra paesaggi suggestivi e unici che sono davvero ambiti dai pescatori perché fiume e canali sono davvero pescosi e rappresentano interessanti campi di gara che possono essere lanciati in tutta Europa.
Intanto a San Donà il vice sindaco e assessore allo sport, Luigi Trevisiol, sta cercando di ricucire i rapporti con i pescatori per trovare una soluzione assieme al presidente provinciale della Fipsas, Paolo Gentilomo, che sarà a San Donà con Costante Marigonda, della vigilanza ambientale, per un sopralluogo. (g.ca.)
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