Scoppia l’incendio, ma in chiesa c’è il comandante dei pompieri: cerimonia salva
Chiesa di San Salvador gremita in occasione del ritorno della "Trasfigurazione di Cristo" di Tiziano Vecellio sull'altare maggiore, alla presenza del cardinale Angelo Bagnasco, evento durante il quale sono state benedette le opere restaurate. Un momento di festa che poteva trasformarsi in tragedia, se non fosse intervenuto prontamente il comandante dei vigili del fuoco

La torciera prende fuoco, ma in chiesa c’è il comandante dei vigili del fuoco di Venezia, Alberto Maiolo, che interviene prontamente per spegnere il principio di incendio, ed evitare il peggio. Ma soprattutto fare in modo che la cerimonia conclusiva delle giornate dedicate alla "Trasfigurazione di Cristo" di Tiziano Vecellio tornata a splendere nella chiesa di San Salvador dopo il restauro, potesse svolgersi senza intoppi.
Chiesa gremita, autorità tra le prime file, diversi sacerdoti in occasione del ritorno dell'opera sull'altare maggiore, alla presenza del cardinale Angelo Bagnasco, evento durante il quale sono state benedette le opere restaurate. Un momento di festa che poteva trasformarsi in tragedia, se non fosse intervenuto prontamente il comandante dei vigili del fuoco. Quando la grande torciera si è surriscaldata, Maiolo se ne è subito accorto, e si è precipitato a spegnere il rogo che si stava propagando dal candelabro, mettendolo a terra. E siccome con gli stivali – che ancora ne portano i segni – non ci è riuscito, il suo occhio clinico ha individuato l’estintore, che si trovava a metà navata. Lo ha preso e ha fatto il resto, consentendo di iniziare il momento di festa e raccoglimento senza intoppi.
«Qualunque vigile del fuoco avrebbe fatto lo stesso» minimizza. Cerimonia salva. E anche la pala del Tiziano. Maiolo ha incassato i complimenti dei fedeli e della Sovrintendenza, tra le autorità presenti.
Il comandante non ha mancato di rimarcare l’importanza della presenza dell’estintore. In tutte le chiese della mia aggregazione – sottolinea don Roberto Donadoni – ci sono estintori aggiornanti e revisionati.
A Venezia, dove da una scintilla può svilupparsi un rogo, possono fare la differenza. La giornata di sabato è stato un momento importante. La parte più emozionante è arrivata quando il dipinto è stato sollevato, accompagnato dal suono degli ottoni e dal canto del Guillou Consort, che ha eseguito il Terribilis est locus iste di monsignor Valentino Miserachs Grau. Il progressivo apparire dell’opera ha raccolto l’attenzione dei presenti. Il cardinale Angelo Bagnasco ha quindi benedetto la pala restaurata e presieduto il solenne pontificale.
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