Ha accoltellato l’amico per un risentimento Trovata l’arma nel lago

Dopo tre giorni di ricerche è stato trovato nel laghetto antistante l’ospedale dell’Angelo il coltello che sarebbe stato utilizzato da Sandu Sorin, 32enne romeno, per colpire l’amico 30enne, suo connazionale, nel pomeriggio di venerdì nel piazzale dei bus del nosocomio. Ieri mattina verso le 11 i sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia hanno trovato il coltello sul fondo dell’invaso utilizzando il metal detector. Si tratta di un coltello da cucina con la lama seghettata e la punta. La squadra di cinque sommozzatori era al lavoro dalle 9, dopo che ieri aveva lavorato il nucleo sommozzatori di Vicenza e il giorno prima ancora quello di Venezia.
L’individuazione del coltello, su cui ora saranno disposti gli accertamenti del caso da parte del pm Andrea Petroni per avere la conferma che si tratti proprio di quello usato da Sandu, è un tassello fondamentale nelle indagini.
Ieri, intanto, l’avvocato Ivano Zanon è andato in ospedale a Padova a trovare Sandu, in stato di arresto per tentato omicidio. «È stanco, provato», racconta. Sembra che alla base dell’accoltellamento ci siano futili motivi. In particolare un risentimento di Sandu nei confronti del 30enne che ha colpito con un fendente alla gola. Entrambi erano ospiti a casa di un uomo italiano che si faceva chiamare “papà”. Sandu era stabile in quell’appartamento, dopo che era stato ospite da un altro uomo che, prima di morire, aveva raccomandato il 32enne al “papà”, chiedendogli che se ne prendesse cura. Il 30enne, invece, andava e veniva dall’appartamento e sembra avesse anche qualche piccolo debito con il “papà”. Un atteggiamento, quello del coinquilino, che Sandu non avrebbe più tollerato, tanto da perdere la testa. Una versione, questa, tutta da appurare.
Questa mattina, intanto, è attesa l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice per le indagini preliminari Massimo Vicinanza che dovrà esprimersi sulla misura cautelare. Le condizioni del 30enne accoltellato rimangono gravi ma stabili. È ricoverato in prognosi riservata all’ospedale dell’Angelo. —
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