Giardini Papadopoli concessione ventennale
Dopo due anni è stata discussa nel Municipio di Mestre l’interpellanza presentata da Andrea Ferrazzi, fino a tre mesi fa capogruppo Pd del consiglio comunale e ora senatore Pd.
L’oggetto era quello sulla «concessione decennale del Giardino Papadopoli in uso esclusivo», scritta sull’onda delle polemiche che aveva suscitato il bando del comune per l’acquisto della casa del custode, pubblicato in pieno agosto dopo l’offerta da parte della società Porta di Venezia srl. La società non è quella a cui fa capo il sindaco Luigi Brugnaro, ma quella che si è aggiudicata per 507 mila euro la casa del custode e che possiede già l’adiacente Hotel Papadopoli. «Già discutere un’interpellanza dopo due anni è tragicomico» ha detto l’attuale capogruppo Pd Monica Sambo «In più durante la discussione è stato confermato che la società verserà per un’area di 480 metri quadrati, 6700 euro all’anno per venti anni, in pratica è stata regalata».
Su 80 metri quadri è prevista l’area ristorante per i clienti dell’albergo, mentre nei restanti 400 metri sarà realizzato il giardino dell’hotel. In cambio la società ha promesso di sistemare il verde pubblico, installando telecamere e percorsi nel verde. L’intera zona cambierà: di fianco al Papadopoli sorgerà un altro hotel nel vicino Palazzo Poerio, ora sede della polizia locale. Il rogito è pronto, entro fine anno la firma dell’imprenditore Ching Chiat Kwong. —
V.M.
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