Gelo senza tregua, ora si attende la neve. Treni in tilt / FOTO

VENEZIA. Laguna Nord ghiacciata sulle barene più basse, bricole e fontane ammantate di ghiaccio, stalatiti a far da corona alle barche agli ormeggi, anche se nessun disagio per i trasporti.Così tanto ghiaccio, in laguna, non si vedeva dal 1985, inverno da record prima che questi «giorni della merla» 2012 gli strappassero il primato: per oggi, ad esempio, le previsioni dell’Aeronautica militare annunciano fino a -5 gradi, che però diventeranno ben -17 gradi percepiti in serata - naturalmente negli spazi più aperti - a causa della bora che da giorni sferza l’alto Adriatico. Domani, -3 gradi reali e fino a -16 percepiti, in giornate tutto sommato di sole. Un paio di giorni di tregua, una spruzzata di neve attesa per martedì e, verso giovedì, un nuovo picco di freddo: la situazione pare destinata a normalizzarsi solo a partire dal fine settimana.
E se lo ricorderà a lungo, quest’inverno, il ragazzo che venerdì si è ritrovato a mollo tra il ghiaccio di San Giuliano: con un gruppo di amici, si avvicendava sul pontile della canottieri-remiera per farsi delle foto, ma è bastato un passo distratto e si è ritrovato in acqua, con tutto il piumino. Tanto il freddo e la paura - e, per fortuna, l’acqua bassa - che il ragazzo è riuscito a risalire da solo, prima di venire soccorso dai compagni. Ieri sera un Frecciargento partito da Venezia per Roma si è fermato per un guasto al pantografo subito dopo essere ripartito dalla stazione di Bologna, è rimasto bloccato per ore alla fermata urbana di Bologna San Ruffillo. A bordo 150 persone, tra cui bambini e disabili. Non hannofunzionato né la corrente elettrica né i bagni. Nella notte i passeggeri sono stati fatti trasbordare su un altro Frecciargento. E un guasto alla Freccia Bianca in servizio tra Trieste-Milano - complice il freddo - ha causato ieri ritardi a catena in partenza dalla stazione ferroviaria di Trieste, con ricadute sulla città. Ritardi di 50-60 minuti.
Temperature gelide, ma al contempo disagi tutto sommato contenuti: quotidianamente il personale Veritas sparge sale industriale (misto a ghiaino) sui ponti lungo i percorsi pedonali maggioramente frequentati, oltre naturalmente tra le vie di Mestre. Sinora, sono state sparse 10 tonnellate di sale a Venezia e isole e una trentina in terraferma. Da regolamento comunale - invece - sono i privati responsabili della pulizia da ghiaccio e neve davanti a negozi e abitazioni.
Il freddo proseguirà e - come da previsioni dell’Arpa Veneto - le temperature minime si manterranno oggi e domani «molto sotto la norma del periodo, in calo in serata».
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