Fs, a Venezia il controllo del traffico del Nordest

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Sono destinati a scomparire i venti capostazione. Questo perché il controllo della circolazione dei treni da Padova a Venezia e sino a Tarvisio-Boscoverde e Trieste-Villa Opicina sarà inglobato all’interno della cosiddetta torre di controllo dove già oggi operano turni di 30 capostazione, che, hanno a disposizione 300 monitor. Il progetto, non ancora esecutivo, è stato anticipato dalla Filt-Cgil, il sindacato storico dei ferrovieri. «La tecnologia si evolve anno dopo anno» spiega Alessandro Piras, del sindacato guidato a livello regionale da Romeo Barutta.
«Sarà l’apparato di Venezia. Mestre a garantire la sicurezza e l’efficienza della circolazione dei treni, sia passeggeri che merci e sia Alta velocità che regionali, che transitano nell’interno del Nordest.
La torre di controllo di via Monte Piana a pochi metri dalla stazione di Mestre, controllerà l’intero traffico ferroviario da Padova sino ai confini del Friuli Venezia Giulia, mentre l’apparato tecnologico di Verona provvederà al controllo della circolazione dei treni da Grisignano di Zocco sino ai confini nord del Trentino Alto Adige. Di fatto siamo davanti ad un nuovo modello di alta tecnologia, che migliorerà i livelli di sicurezza e di efficienza della circolazione dei treni». —
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