Fatta l'autopsia, oggi addio a Marco
Caorle. Attesi gli esiti degli esami sul corpo del pompiere morto a 36 anni

Marco Xausa il volontario dei vigili del fuoco morto per cause ancora ignote Oggi alle 17 i funerali a Caorle
CAORLE.
Si attendono i risultati dell'autopsia per fare chiarezza sulla morte di Marco Xausa, 36 anni, agricoltore e vigile del fuoco di Caorle morto martedì scorso all'ospedale di San Donà. Ci vorrà ancora qualche giorno per avere i risultati dell'esame autoptico effettuato ieri mattina e dell'emocoltura per capire che tipo di virus o infezione lo abbia portato così velocemente alla morte.
L'ipotesi più accreditata è quella di un'infezione o infiammazione ai polmoni. Potrebbe anche trattarsi di leptospirosi o di una polmonite fulminante. Ma il dato certo è che la malattia di Marco è partita da un problema polmonare. La causa scatenante è ancora sconosciuta. E per ora sono molte le supposizione che si stanno facendo. Tutti, in particolare i famigliari e gli amici più stretti di Marco, vorrebbero cercare di capire. Dare una giustificazione ad una morte così assurda che in poche ore si è portato via per sempre un ragazzo di costituzione forte e senza alcun problema fisico. Intanto oggi pomeriggio, alle 17, nella chiesa di San Gaetano a Caorle, si terranno i funerali. Grande il dolore da parte di tutto il paese, in primis dai familiari e dai vigili del fuoco di Caorle che assieme a Marco hanno condiviso giornate intere di lavoro. Intanto, gli affetti più cari si stringono vicino alla famiglia. Nella bacheca in facebook della moglie Elena Catto piovono frasi di solidarietà e di conforto. Elena risponde solo con una frase che manifesta a pieno il suo dolore e l'amore che aveva per il marito: «Ringrazio chi mi è vicino in questo terribile momento. Ma voglio ringraziare prima Marco che mi è stato accanto 15 anni della mia vita, questa mia vita che ora se ne va con lui. Ciao amore mio». La scomparsa così improvvisa di Xausa ha provocato negli animi un dolore molto grande. L'uomo, circa sei ora prima di morire, si trovava sul divano assieme alla moglie Elena. Aveva la febbre da diversi giorni. E' stato trasportato d'urgenza, attorno alle 21.30 al pronto soccorso di Caorle. Presentava un colore giallo in viso con gravi difficoltà respiratorie. E' stato trasportato prima al pronto soccorso di Portogruaro, poi in quello di San Donà dove è stato ricoverato in rianimazione dove è morto dopo poche ore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
Leggi anche
Video








