«Due ragazze meravigliose mi hanno anche regalato i fiori»

G.ca.

SAN DONà

«Le cercavo per ringraziarle, mi hanno trovato loro». Tiziano Toppan, dopo le botte prese la notte della finale degli Europei in via Ancillotto, a seguito di un litigio in auto con un 18enne, deve alle sorelle Michelle e Shanna Kovalenko se è ancora in piedi, pur con i segni del pestaggio sul volto. «Mi hanno portato loro dei fiori e cioccolatini», racconta Toppan, «pensate un po’. Non posso che ringraziarle con tutto il mio cuore, perché se non fossero arrivate loro, non so cosa sarebbe potuto accadere. E così mi hanno stupito ancora, per la gentilezza e la dolcezza del pensiero, un gesto inconsueto quanto inaspettato».

«Adesso», continua Tiziano riferendosi al pestaggio, «ci sono state segnalazioni e altri procedimenti, le indagini continuano, chiedo solo sia fatta giustizia. Ma so di poter contare su qualcuno che ha visto come sono andate le cose e non è rimasto fermo a guardare».

Nei giorni scorsi le due sorelle sono state ringraziate pubblicamente da Lucia Camata, cittadina sandonatese in prima fila sui temi della sicurezza. Ieri la sindaca di Musile, Silvia Susanna, ha raggiunto Michelle Kovalenko al centri estivi di Croce di Musile, dove insegna arti marziali ai bambini, per ringraziarla personalmente per quello che ha fatto e conoscerla: «È un esempio davvero importante per i giovani. Quello che hanno fatto questa ragazza e sua sorella è davvero straordinario».

Anche il sindaco di San Donà, Andrea Cereser, vuole incontrare Michelle e Shanna nei prossimi giorni. Un ringraziamento da parte di tutta la comunità e, in futuro, alle due ragazze potrebbe essere loro rilasciato uno speciale riconoscimento, per il senso civico dimostrato. —



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