Differenziata all’85% Scongiurato l’aumento della tariffa sui rifiuti

A.ab.

MIRA

«Nonostante l’aumento del costo dei rifiuti non ci sarà alcuna stangata nella bolletta Tari per i residenti di Mira». Lo assicura l’assessore Maurizio Barberini. «Riusciamo ad evitare l’aumento della Tari», spiega, «grazie ai fondi ricevuti dal Governo e al maggior fatturato degli anni precedenti».

Nel 2020 rispetto a 2017/2018 e 2019 si è registrato un importante aumento dei costi di gestione di Veritas, costi che in passato non venivano calcolati. Impattano inoltre la riduzione degli anni per gli ammortamenti sugli investimenti fatti per il “Porta a porta”, e il forte aumento dei costi per lo smaltimento del rifiuto indifferenziato che dai 141 euro a tonnellata del 2018 è salito a 185. Sono aumetati anche i casi di abbandono. Con l’introduzione del porta a porta il Comune ha avuto anche l’occasione di riscontrare delle incongruenze tra le utenze registrate e le banche dati, evidenziando la presenza di un non indifferente numero di posizioni irregolari. «Nonostante tutto», conclude Barberini, «i cittadini miresi hanno dimostrato di essere virtuosi e attenti nella raccolta differenziata che raggiunge quota 85%». —

A.Ab.

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