Di giovedì negozi del centro aperti fino alle 22

Mirano. Ottanta negozi hanno già dato l'ok, si parte entro fine mese
 MIRANO.
Quattro passi in centro di sera, tra un gelato e uno spritz, ma adesso a Mirano ci si potrà pure tagliare i capelli, provare un vestito nuovo o acquistare un etto di prosciutto. Shopping anche dopo cena in città, adesso si può. Con la bella stagione arriva la vera novità di quest'anno per il centro storico: negozi aperti una sera a settimana, fino alle 22. Accadrà ogni giovedì, già a partire da questo mese, forse già dalla settimana prossima. L'idea è venuta alla Confcommercio del Miranese, dopo il sondaggio effettuato tra 150 associati del centro storico sui modi per rivitalizzare il cuore della città. Metà di loro avevano proposto di prolungare l'orario di chiusura fino alle 22, una sera a settimana e indicando pure il giorno migliore per farlo, giovedì appunto. La Confcommercio ha detto sì, il Comune pure: vuoi mettere avere la possibilità di richiamare visitatori anche da fuori città, una sera a settimana. Si partirà subito, entro la fine di aprile, forse già giovedì prossimo e visto che la decisione è ormai presa, si sono aggiunti anche i commercianti più timidi, che magari in un primo momento avevano detto no. Ora sono circa un'ottantina quelli che di giovedì prolungheranno lavoro (e, si spera, affari) fino a sera tardi. Così, se venerdì e sabato restano le serate dedicate alla movida, il giovedì largo allo shopping. Non più solo bar e ristoranti dunque: a rimanere aperti di sera, anche se solo per un giorno ogni sette, saranno anche profumerie, tabaccherie, atelier e boutique. Ci sono perfino una macelleria, un negozio di articoli informatici e un salone di bellezza, perché se di giorno non c'è tempo, ci si potrà sempre tagliare i capelli dopo le 21. E poi cartolerie, librerie, estetisti e perfino un meccanico di biciclette. Quasi come di giorno. Negozi aperti attorno alla piazza, ma anche nelle vie adiacenti: via XX Settembre, via Castellantico, via Bastia Fuori e via Barche. Pure via Gramsci non si tira indietro, riproponendosi anche di sera come il prolungamento del centro storico. «Abbiamo fatto un sondaggio serio - spiega Ennio Gallo, presidente di Confcommercio Miranese - dove ogni commerciante ha detto la sua mettendo nome e cognome e ora è giunto il momento di dare risposte». Mirano prova insomma a fare la città turistica, primo comune del comprensorio a sperimentare la novità. In questi primi mesi di bella stagione il successo pare assicurato.

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