Continua il pienone negli alberghi stagione allungata
SOTTOMARINA
Primo bilancio senza dati ufficiali della stagione turistica con Giuliano Boscolo Cegion ed Elena Boscolo Nata, rispettivamente presidente e vice presidente dell’Asa, l’associazione albergatori di Sottomarina. «Non possiamo più chiamarla stagione balneare», precisa Giuliano Boscolo, «ma stagione turistica, perché in realtà si sviluppa da Pasqua, se non addirittura da Carnevale, fino al 30 settembre per quanto riguarda il mare, la spiaggia, ma che poi prosegue con il turismo che riguarda la parte storica di Chioggia, che dura invece tutto l’anno. Chioggia, va spiegato, offre due motori che riguardano l’economia turistica: la parte balneare e la parte storica, località davvero unica nel suo genere».
Alberghi a pieno ritmo, da tutto esaurito per buona parte della stagione. «Tutti gli alberghi», sottolinea Elena Boscolo, «hanno lavorato tantissimo e ancora oggi, nonostante l’estate sia ormai finita, stanno ancora operando a pieno regime. Certo, il meteo ci ha aiutato molto, ma va detto che Chioggia e Sottomarina offrono al turista diverse attrazioni: dalla spiaggia alla cultura con la parte storica. Durante la stagione abbiamo registrato solo un calo fisiologico, per il ricambio, tra fine luglio ed i primi di agosto . Alcuni però accusano che si parla di allungamento della stagione, ma che poi in realtà tutti abbassano le saracinesche a metà settembre.
«Quest’anno», spiega il presidente dell’Asa,«abbiamo avuto temperature oltre la norma, però bisogna entrare nell’ottica che la bella stagione è ormai più lunga ed anche le scuole dovrebbero tenerne conto, come succede nelle regioni meridionali». Se il 2018 è ormai in archivio, si guarda ora al 2019. «Abbiamo in programma un ventaglio di eventi corposo», conclude il presidente, «ma le associazioni di categoria hanno bisogno dell’aiuto della mano pubblica, come succede a Jesolo e Bibione. Una spinta in più potrebbe arrivare dall’aumento della tassa di soggiorno che dovrebbe portare un tesoretto attorno al milione di euro». —
Daniele Zennaro
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








