Consorzi di bonifica La Coldiretti spinge i propri candidati
Ultimi appelli al voto in vista delle elezioni per il rinnovo delle assemblee dei consorzi di bonifica. Si vota domani, domenica 15, dalle 8 alle 20. Tre i principali consorzi del nostro territorio: Acque Risorgive, Veneto Orientale e Bacchiglione. Coldiretti lancia un appello alla partecipazione, sottolineando l’importanza di quest’appuntamento visto che il territorio necessita sempre più di interventi di difesa del suolo e manutenzione. «Noi agricoltori abbiamo a cuore queste attività perché il territorio siamo abituati a viverlo quotidianamente», spiega il presidente provinciale Andrea Colla, «conosciamo da vicino anche il lavoro dei consorzi, perché li abbiamo governati fino a oggi e vorremmo continuare a farlo assumendoci delle responsabilità». Coldiretti si presenta all’interno di una lista unica con le altre associazioni di categoria, Cia e Confagricoltura. Lista che ha ottenuto il sostegno anche di Confindustria, Confartigianato, Confesercenti e Cna. «Ci spetta un ruolo di volano rispetto al coinvolgimento al voto di tutti i cittadini. Cerchiamo di creare maggiore consapevolezza del ruolo prezioso dei consorzi», aggiunge Giovanni Pasquali, direttore di Coldiretti. Nel Veneto Orientale si è mobilitato anche il Movimento 5 Stelle, che invita a sostenere la lista Cittadini nei Consorzi nella prima fascia di voto, quella dei possessori di abitazioni civili. «Invitiamo a sostenere la lista Cittadini nei Consorzi, semplici cittadini che vogliono rendersi conto di come vengono spesi i soldi che ogni anno versiamo al consorzio e non lasciare completamente in mano ai latifondisti la gestione di questo importante ente», dicono dal M5S.
Dalla Regione intanto filtra, giusto alla vigilia delle elezioni, una nota che conferma l’arrivo di 41 milioni di euro per opere infrastrutturali. Sempre ieri, sul portale telematico gare del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, sono stati pubblicati i bandi di gara degli ultimi due lotti del grande progetto irriguo da 13,1 milioni di euro. Riguardano il collegamento dei due grandi bacini S. Osvaldo e Lison mediante un sifone sottopassante il fiume Loncon.—
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