Eraclea, operaio scivola nel cantiere dell’ex pizzeria: portato in ospedale

Incidente sul lavoro a Ponte Crepaldo: l’uomo è precipitato da un metro nell’ex pizzeria Bersagliere. Ha riportato un trauma cranico ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Mestre

Giovanni Cagnassi
L'elisoccorso atterrato a Eraclea (foto Bortoluzzi)
L'elisoccorso atterrato a Eraclea (foto Bortoluzzi)

Scivola nel cantiere dell’appartemanto che sta ritrutturando, operaio sessantenne trasferito d’urgenza in elicottero all’ospedale di Mestre. L’incidente sul lavoro è avvenuto la mattina di mercoledì 26 agosto nella frazione di Ponte Crepaldo, verso le 11. L’operaio è scivolato da una quota di circa 1,10 metri dal piano di calpestio, mentre lavorava all’interno di un appartamento in corso di ristrutturazione.

Nella caduta ha riportato alcune contusioni ma non avrebbe subito gravi lesioni.

È tuttora sotto osservazione, ma è cosciente e in ripresa dopo il trauma subito. Gli operai stavano lavorando nello stesso cantiere nell’edificio in fase di realizzazione e ormai quasi terminato hanno dato l’allarme. Scivolando, l’uomo un sessantenne della zona, ha riportato un trauma alla testa e ha perso conoscenza subito dopo restando immobile a terra. L’allarme è scattato subito tra i colleghi che hanno visto la scena e udito il grido d’aiuto del ferito. Sono accorsi tutti e hanno visto l’operaio riverso a terra, del tutto privo di sensi e immobile.

Hanno temuto si fosse consumata una tragedia sul posto di lavoro, ma poco dopo hanno capito che il sessantenne respirava e hanno chiamato il 118. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della stazione di Eraclea, per i primi accertamenti, e i sanitari del 118 con l’elicottero del Suem che è atterrato nei campi poco distante, pronto per rialzarsi in volo al più presto.

Alla luce delle condizioni apparentemente gravi in cui versava il sessantenne, è stato stabilizzato dai sanitari del 118 e poi elitrasportato d’urgenza all’ospedale dell’Angelo di Mestre, in prognosi riservata. All’arrivo in ospedale e dopo i primi accertamenti, la situazione è apparsa meno grave. Le sue condizioni sono migliorate rapidamente nell’arco della mattinata e poi nel primo pomeriggio, quando ha ripreso i sensi ed è stato dichiarato fuori pericolo.

Sono ora in corso ulteriori accertamenti da parte dello Spisal dell’Usl 4, ufficio competente per gli infortuni e gli incidenti sul posto di lavoro che è subentrato come avviene in questi casi ai carabinieri della stazione di Eraclea che erano intervenuti in prima battuta. Prima di prendere eventuali provvedimenti, i funzionari incaricati dovranno accertare se sono state adottate tutte le misure di sicurezza previste nei cantieri edili, come le speciali imbracature, i caschetti di protezione e altri dispositivi contemplati dalle stringenti normative di sicurezza che devono essere adottate e rispettate nell’area dei cantieri edili.

Anche la sindaca di Eraclea, Nadia Zanchin, è stata informata dell’infortunio occorso nella frazione di Ponte Crepaldo e si è subito informata sulle conseguenze riportate dall’operaio dopo la caduta, temendo che fosse molto grave come apparso almeno inizialmente quando si è sparsa velocemente la notizia a Eraclea e nei dintorni.

La maggior parte degli infortuni e incidenti sul lavoro nel settore dell’edilizia è proprio dovuta a cadute dall’alto che possono provocare il decesso o comunque lesioni gravi e con conseguenze permanenti per i malcapitati. È facile scivolare dalle griglie e i tubi innocenti e a volte basta una semplice caduta, anche da pochi metri, per causare lesioni gravi o addirittura la morte.

Ecco perché ci sono normative molto precise e severe da rispettate, al fine di prevenire questi incidenti che sono ancora abbastanza frequenti nei posti di lavoro.

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