Cavallino Treporti, 13 nuovi ambasciatori del turismo: la vacanza diventa casa
Da Verona agli ospiti stranieri, storie di famiglie che da generazioni scelgono il litorale come seconda casa. Il riconoscimento celebra legami, amicizie e un senso di appartenenza che va oltre la vacanza

Tredici nuovi ambasciatori del Turismo entrano nella grande famiglia di Cavallino-Treporti. L’amministrazione comunale, insieme al Consorzio Parco Turistico e ad Assocamping, ha rinnovato anche quest’anno il riconoscimento dedicato agli ospiti che da decenni scelgono il litorale come seconda casa. Con le nomine del 2026 salgono così a 126 gli ambasciatori individuati dal 2016, chiamati a raccontare nei propri Paesi la località e un legame che, in molti casi, attraversa ormai diverse generazioni.
Le storie
Storie nelle quali la vacanza finisce per confondersi con la vita familiare. Come quella degli Speri di Verona, iniziata nel 1948, quando a Omero, reduce dalle traversie della guerra e ammalato, venne consigliato un lungo soggiorno al mare. Da allora figli, nipoti e pronipoti hanno continuato a frequentare Ca’ Savio.
Tra i ricordi ci sono le passeggiate fino al faro di Punta Sabbioni per ascoltare i racconti del guardiano e le gigantesche pesche regalate dalla famiglia Berton. Oggi anche tre pronipoti nati a New York trascorrono qui le vacanze, a pochi passi dai luoghi frequentati dai bisnonni quasi ottant’anni fa.
«Mai da bambino avrei immaginato di ritrovarmi qui tanti anni dopo insieme alla mia nipotina», racconta un componente della famiglia Speri, «Questo attaccamento nasce dalla familiarità e dalle grandi amicizie costruite con le persone della comunità. Qui amiamo soprattutto la natura, la semplicità, le biciclette e il silenzio, la possibilità di vivere il mare quasi in una dimensione antica, pur avendo tutti i comfort di oggi».
Non mancano storie nelle quali il campeggio ha cambiato persino il corso della vita. Piergiorgio Meneghello e Giuseppina D’Amato arrivarono al Camping Village Dei Fiori nel 1975 e non lo lasciarono più. Nel tempo li raggiunsero fratelli, sorelle e amici, mentre proprio lì le figlie Chiara e Linda conobbero quelli che sarebbero diventati i loro mariti. Oggi la tradizione continua con quattro nipoti.
Il Parco Turistico
Sono proprio questi rapporti a rappresentare, secondo il presidente del Parco Turistico Mattia Enzo, il significato più profondo dell’iniziativa. «Ogni volta è un’emozione ascoltare i racconti di persone che frequentano il nostro territorio da così tanti anni. Sono esperienze che hanno unito gli ospiti ai residenti e alle famiglie che hanno fondato e fatto crescere le strutture ricettive, creando rapporti che vanno ben oltre la semplice vacanza. La capacità degli imprenditori di innovare è stata fondamentale, perché ha permesso agli ospiti di trovare ogni anno qualcosa di nuovo senza perdere lo spirito del territorio. Innovazione, cultura e natura sono gli elementi che hanno costruito la Cavallino-Treporti di oggi».
La sindaca
«Il passaparola resta uno degli strumenti più efficaci per far conoscere il territorio», sottolinea la sindaca Roberta Nesto, «perché il racconto di un amico, di un conoscente o di un familiare può far nascere il desiderio di venire qui. Gli ambasciatori già parlavano di Cavallino-Treporti e noi abbiamo voluto riconoscerli come parte integrante della comunità, veri residenti temporanei che conoscono il territorio, le persone e la nostra cucina. Parlare soltanto di fidelizzazione dell’ospite, però, è riduttivo. Qui si sono creati legami profondi di amicizia e appartenenza, che intendiamo continuare a valorizzare anche coinvolgendo gli ambasciatori nelle iniziative promozionali all’estero».
I nomi di tutti gli Ambasciatori nominati negli anni restano nel Registro degli Ambasciatori del Turismo e sulle targhe affisse nell’atrio del Municipio. Le loro voci continueranno invece a viaggiare attraverso le interviste diffuse sui canali social di Visit Cavallino e sul magazine CT Live, trasformando ricordi personali e vacanze di famiglia in un racconto collettivo di Cavallino-Treporti.
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