Colletta per il rumeno morto nell'incidente: 105 euro
L'aveva promossa l'Associazione familiari delle vittime. Pierina Guerra: «Mi sento umiliata»

La moto dell’incidente
La sottoscrizione per aiutare la famiglia di Tudor Raileanu, il manovale romeno morto due settimane fa a Cà Bianca in uno schianto col suo motorino, non va oltre i 105 euro. E dall'Associazione familiari vittime della strada è grande l'indignazione. «Mi sento umiliata non come persona, ma come associazione - afferma la coordinatrice regionale dell'Aifvs, Pierina Guerra - ma dov'è finita la solidarietà? Non gliene frega nulla a nessuno, ecco la realtà! Contattate anche telefonicamente altre associazioni, c'è stato solo silenzio, è la realtà è spaventosa visti i commenti assurdi ricevuti in cambio. Penso a come la comunità si è mobilitata per raccogliere fondi con la sottoscrizione intitolata a Leonardo Angiolin e poi devoluta all'Airc, e a come nulla o quasi si sia mosso per aiutare una famiglia che non può permettersi 4.600 euro di spesa per rimpatriare la salma del proprio congiunto. Tutte le vittime della strada sono degne di rispetto e solidarietà». Pierina Guerra ha annunciato che chiederà aiuto anche alla comunità romena e alla chiesa ortodossa locale, ribadendo che «i 105 euro finora raccolti sono frutto di donazioni da parte di due persone mie conoscenti, una donna romena e un signore lidense. Grazie Lido e grazie lidensi - aggiunge - continuerò comunque a lavorare e a impegnarmi per la sicurezza stradale, a garanzia della vostra vita». L'appello era stato esteso anche alle parrocchie dell'isola, nella speranza che la raccolta fondi potesse coinvolgere anche i parrocchiani, spesso sensibili a simili situazioni. Raileanu, morto poco dopo l'impatto con un'auto nei pressi del parco di Cà Bianca, aveva causato il grave incidente con una improvvisa sterzata in motorino e finendo contro una vettura che proveniva in senso opposto. (s.b.)
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