Cocaina, il Riesame annulla due arresti
venezia
Traffico di cocaina incentro storico, ilTribunale del Riesame annulla le misure cautelari per le mogli di due dei principali organizzatori dello spaccio di cocaina a Venezia. Eridiana Gorovelli, 28 anni e Brunilda Tusha, 31 anni, erano destinatarie di misura cautelare nell’operazione della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura di Venezia. Per il giudice del Riesame, il fatto che i compagni organizzassero lo spaccio non vuol dire che loro fossero coinvolte. Ci vogliono prove per stabilirlo, elementi che secondo il giudice non sono stati portati dall’accusa. Quindi le due donne ora sono tornate libere. O meglio una lo era già. Infatti quando sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare dagli agenti della Squadra Mobile, non era stata trovata perché era in Albania. Entrambe le donne sono difese dall’avvocato Stefania Pattarello. Resta invece in carcere Kol Bushpepa, 39 anni, ritenuto dagli inquirenti il capo del gruppo di albanesi che controllavano una buona fetta del mercato della cocaina in centro storico. Il giudice ha rigettato la richiesta sei suoi legali di essere rimesso in libertà. Lo stesso è avvenuto per i fratelli Erald e Severjan Tusha, per Fatjon Caushay ed Emiliano Sterkaj. —
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