Chioggia, maltratta i genitori dal 2010: il giudice impone il carcere
I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 40enne che da sedici anni assumeva comportamenti violenti e minacciosi verso la madre e il padre. Ultimamente ogni giorno chiedeva loro soldi e reagiva con rabbia di fronte ai loro dinieghi

I carabinieri di Chioggia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Venezia, nei confronti di un 40enne straniero, presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori.
L’indagine è partita dalla denuncia-querela presentata dalla madre dell’uomo, alcuni giorni fa, presentata ai carabinieri. La donna ha raccontato ai militari una situazione di minacce e maltrattamenti che, secondo quanto riferito, sarebbe iniziata diversi anni fa.
Già dal 2010, infatti, il figlio, durante momenti di ira, avrebbe minacciato entrambi i genitori, tanto da costringerli ad allontanarsi da casa per paura di essere aggrediti.
La situazione sarebbe ulteriormente peggiorata dallo scorso febbraio. Da allora, con cadenza quasi quotidiana, il 40enne avrebbe iniziato a pretendere dai genitori continue somme di denaro. Di fronte ai loro rifiuti, avrebbe reagito aggredendoli, spintonandoli e arrivando anche a minacciarli di morte.
L’uomo avrebbe inoltre danneggiato mobili e lanciato oggetti all’interno dell’abitazione.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la custodia cautelare in carcere, ritenuta necessaria per prevenire la reiterazione delle condotte maltrattanti e minacciose contestate al 40enne.
Secondo quanto ricostruito, la situazione avrebbe costretto i genitori a vivere in un contesto familiare particolarmente difficile e a temere per la propria incolumità.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Padova, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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