Carta d’identità elettronica, tredicimila veneziani sono ancora senza: cosa fare

Dal 3 agosto i vecchi documenti non saranno più validi, senza la nuova Cie non sarà possibile andare all’estero. L’Adico: «Il Comune di Venezia apra gli uffici fino alle 22»

Ancora 13mila veneziani senza CIE
Ancora 13mila veneziani senza CIE

Si stima che nella città di Venezia ci siano dalle sei alle settemila persone che si spostano con una carta di identità non rinnovata da tanti anni.

Un dato non insolito, se si pensa alle tante persone più anziane che spesso neanche si spostano fuori di casa. E sono ben tredicimila le persone che non hanno nel frattempo sostituito la carta di identità di carta con quella elettronica. Erano ventimila all’inizio di aprile di quest’anno.

Il termine ultimo

Il tempo per il cambio da carta ad elettronica, obbligatorio su tutto il territorio nazionale per tutti i cittadini italiani residenti, scade tra un paio di mesi. Dal 3 agosto le carte di identità cartacee non saranno più valide perché non conformi ai requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa europea per i documenti d’identità rilasciati dagli Stati membri dell’Unione Europea.

In pieno periodo di vacanze estive, scatta il cambio. E per chi viaggia all’estero e non si adegua a cambiare il documento c’è il rischio di non poter espatriare perché il documento cartaceo non è più valido. E ai controlli alle frontiere risulta un documento che non è più valido.

Aperture straordinarie

Per agevolare il passaggio al nuovo documento il Comune di Venezia continua ad inserire nuove disponibilità di appuntamenti nel mese di giugno. Approfittando, per esempio, del personale che era stato comandato in servizio in vista di un eventuale ballottaggio per le comunali.

I cittadini e le cittadine ancora in possesso del documento cartaceo sono invitati a richiedere quanto prima la carta d’identità elettronica. La prenotazione può essere effettuata telefonando al numero 041041 oppure tramite il portale Dime del Comune di Venezia. Sabato prossimo, 6 giugno 2026 sono previste aperture straordinarie con accesso libero, senza appuntamento, fino a esaurimento dei posti disponibili. Presso la Anagrafe di Mestre, via Palazzo 8 - dalle 9 13, ci sono 80 posti disponibili. A Venezia, all’Anagrafe a San Marco 4161, sempre dalle 9 alle 13, altri 40 posti disponibili. L’iniziativa è riservata esclusivamente ai residenti nel Comune di Venezia che devono sostituire la carta d’identità cartacea con quella elettronica, mentre per le richieste di carta d’identità a domicilio resta attivo il consueto canale su appuntamento.

I consumatori

Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori Adico, è perplesso di fronte ad una operazione che interessa tutte le pubbliche amministrazioni italiane. «Si parla tanto di semplificazione nella Pa ma invece le cose non vanno affatto bene. Nel caso del cambio del documento di identità, chiedo se a Venezia con tredicimila cambi ancora da effettuare gli uffici ce la faranno ad aprire le porte a tutti i cittadini. Sappiamo bene che ci sono carenze note di personale e si lavora sostanzialmente su appuntamento. Perché non fare giornate di apertura nei giorni lavorativo dopo le 18 e fino alle 22 per venire incontro a chi lavora? E poi si parla appunto di semplificare ma le persone anziane finiscono con il perdersi tra Spid, Pec (che diventerà a pagamento). Andrebbero rivoluzionati questi servizi, prevedendo invio dei documenti direttamente a casa come avviene per il codice fiscale», si sfoga il presidente dell’associazione dei consumatori.

Che bisogna fare

Per il rilascio della CIE è necessario presentarsi agli uffici dell’Anagrafe con una fotografia formato tessera recente, massimo sei mesi, stampata; la carta d’identità cartacea da sostituire e bisogna pagare, con contanti o con il Pos, 22,21 euro di diritti. Perché questa cifra? Sono destinati allo Stato italiano 16,79 euro per le spese di emissione, stampa centralizzata (Poligrafico e Zecca dello Stato) e spedizione a casa del documento. Altri 5 euro vanno al Comune come diritti fissi di segreteria e per le spese di gestione del servizio.

Anziani over 70

Gli uffici del Comune ricordano inoltre che dal 30 luglio la Carta d’Identità Elettronica rilasciata a cittadini con almeno 70 anni di età avrà validità illimitata. E quindi per gli anziani della città non servirà poi rinnovarla ancora. Dal 1 giugno, infine, tutte le anagrafi italiane sono abilitate al rilascio della Cie anche per gli iscritti alla Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

 

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