Campo San Geremia il cuore dei no vax «Libertà di scelta»

L.b.

VENEZIA

Non si placano le proteste dei no vax veneziani. Ieri mattina, in campo San Geremia è andata in scena un’altra manifestazione spontanea, contro l’introduzione del Green pass dal 6 agosto per andare nei bar e nei ristoranti al chiuso, in palestra, in piscina, al cinema e nei musei. Erano una sessantina, tra cui diversi operatori sanitari, alcuni dei quali riuniti sotto le bandiere del sindacato Cub e del Movimento 3V, dove le 3V stanno proprio per “vaccini vogliamo verità”.

Tra i cartelli, uno per chiedere verità su Giuseppe De Donno, l'ex primario di Pneumologia dell'ospedale di Mantova, padre della cura contro il Covid con il plasma iperimmune, morto suicida mercoledì. C'è poi chi chiedeva lo stop al 5G, chi rivendicava la libertà di scelta, parlando su un improvvisato palco in plastica. Quella di ieri è stata una manifestazione non preavvisata e, per questo, all’identificazione dei partecipanti potrebbero fare seguito le denunce.

Oggi, ennesima giornata di manifestazioni spontanee, tra le piazze della provincia. I no vax lo hanno annunciato la settimana scorsa: continueranno a protestare, ogni sabato pomeriggio, finché il governo non farà un passo indietro sulla certificazione verde. Oggi i no vax scenderanno nuovamente in piazza, alle 18, in campo San Geremia a Venezia e in piazza Ferretto a Mestre. —

L.B.

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