Bettin: «Basta rifiuti da fuori, no al progetto di Alles»

MARGHERA La commissione regionale per la valutazione dell’impatto ambientale (Via) deciderà oggi sul contestato progetto di revamping dell’impianto di «ricondizionamento fisico e chimico» di rifiuti...

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La commissione regionale per la valutazione dell’impatto ambientale (Via) deciderà oggi sul contestato progetto di revamping dell’impianto di «ricondizionamento fisico e chimico» di rifiuti speciali e pericolosi presentato da Alles spa che già opera a Porto Marghera, nelle vicinanza del vallone Moranzani (canale industriale sud). L’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin - che oggi parteciperà alla riunione della commissione - confermerà la sua contrarietà al progetto di Alles, come hanno già il consiglio comunale e il consiglio provinciale che l’hanno già bocciato, ritenendolo non compatibile sia dal punto di vista ambientale che urbanistico. «Si tratta di un progetto che comporta una significativa quantità di rifiuti da trattare, cioè tra le 80 mila fino a un massimo di 230 mila tonnellate annue, che oltretutto prevede un aumento del tipo di rifiuti da trattare, passando dagli attuali 20 a 70 tipi, molti dei quali definiti pericolosi. Un aumento inaccettabile, che per di più sarebbe reso possibile soltanto da un cambiamento coatto dello strumento urbanistico comunale operato dalla stessa Commissione Via». Infatti, spiega l’assessore: «l’articolo 14 delle norme tecniche del piano regolatore generale del Comune di Venezia, stabilisce che a Porto Marghera possano essere trattati solo rifiuti provenienti dal locale ciclo industriale. Se la Commissione Via della Regione autorizzasse il potenziamento dell’impianto di Alles dovrebbe, contro il parere del comune e della provincia, imporre un cambiamento della norma. Si tratterebbe di una inaccettabile prepotenza, una vera e propria violazione di sovranità operata unilateralmente che troverà un’ opposizione radicale dell’amministrazione comunale che non vuole fare di Porto Marghera un polo globale di smaltimento dei rifiuti ovunque prodotti ma un’area che tratta e smaltisce i propri rifiuti compatibilmente con l’ambiente e la salute».

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