Assistenti ai bagnanti è stato trovato l’accordo sul contratto integrativo

JESOLO

Assistenti ai bagnanti, l’accordo è stato trovato con i sindacati. La Jesolo Turismo Spa continuerà a gestire il servizio di salvataggio per la maggior parte degli stabilimenti. I lavoratori vedranno aumentare il valore del buono pasto e la possibilità di trasformare in servizi welfare il premio conseguito al raggiungimento di obiettivi di fatturato, qualità percepita dalla clientela e continuità nella presenza. Garantita la sicurezza sul lavoro, anche per i rischi legati all’emergenza Covid19. Non ci sono aumenti per i consorzi.

«Siamo molto soddisfatti delle trattative, società e parti sociali hanno dialogato in maniera proficua», commenta il presidente di Jesolo Turismo Spa Alessio Bacchin, «Possiamo garantire un servizio di qualità grazie ad all’esperienza e alla professionalità dei nostri dipendenti, all’organizzazione e ai mezzi della società. Attendiamo fiduciosi pertanto che anche i consorzi che non hanno ancora rinnovato il contratto per i servizi di salvataggio con Jesolo Turismo confermino la propria fiducia». Boris Brichese, Nicola Pegoraro e Luigino Boscaro, rappresentanti di Filcams, Fisascat e Uiltucs, sono soddisfatti: «La trattativa che si è conclusa deve essere tradotta in un testo contrattuale che riprenda le questioni che rimangono invariate e quelle che hanno subìto variazioni. La firma del nuovo contratto integrativo consentirà di partire con la nuova stagione e darà ai lavoratori sensibili miglioramenti economici e normativi». Sulla stessa linea Luciano Conforti (Ugl Venezia): «Tutto questo lavoro è stato fatto in funzione di una migliore organizzazione dei servizi rivolti alla clientela. I lavoratori, comprendendo il difficile periodo che sta attraversando il comparto turistico, hanno deciso di addivenire ad un accordo accantonando qualsiasi conflitto sindacale». —

G.ca.

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