Al Palio della Marciliana rivive l’atmosfera medievale

CHIOGGIA. Tre giorni di atmosfere medievali con la XXV edizione del Palio della Marciliana che si apre domani sera con la benedizione delle contrade e il giuramento dei capitani.
Chioggia rivivrà gli usi e i costumi del Trecento con oltre 500 figuranti, che riproporranno gli antichi mestieri, i giorni della guerra con Genova e l’ingresso del Doge in città. Tra le novità di questa edizione il conio di una moneta medievale, il ballo con le spade e lo spettacolo teatrale “De Clugia ve conto e ve canto”. Il tema di quest’anno sarà “La fiera del sale: mercanti e pellegrini, osti, giurati alle armi e il gioco d’azzardo”.
Corso del Popolo sarà animato dalle cinque contrade, San Michele, San Giacomo, Sant’Andrea, Montalbano e San Martino che allestiranno botteghe, taverne e osterie e si contenderanno il palio, domenica alle 18 in campo Duomo, con la gara delle balestre da banco, che sarà trasmessa in diretta dalle telecamere di Rai Tre. La manifestazione, che ogni anno porta in piazza moltissimi residenti ma anche centinaia di turisti che abbinano la giornata al mare a un giro serale in centro storico, si aprirà domani, alle 21.30, nell’oratorio della Santissima Trinità con la benedizione e il giuramento dei capitani.
Le scene di vita medievale inizieranno sabato, alle 10, con “Accadde e accade in Clugia” con l’animazione delle contrade. Negli anni ciascuna si è specializzata in alcune arti e mestieri e nel recupero delle tradizioni del Trecento e ogni anno il programma sii arricchisce di novità. Quest’anno, nella contrada di San Michele, sarà coniata una moneta, acquistatabile, che da una parte raffigura “La marciliana” e dall’altro “il piccolo”, una moneta del 1300; verrà proposto un ballo con le spade, la Moresca venexiana, che è stata censurata in epoca francese; sarà presente il convivio dei giullari e la contrada di Sant’Andrea porterà in scena lo spettacolo “De Clugia ve conto e ve canto” che ripercorre la storia della città dalle origini al Medioevo.
Accanto alle animazioni locali ci saranno tre gruppi esterni, i Circateatro con gli spettacoli di strada, i falconieri della Stirpe rapace e Mirko con le sue suggestioni con il fuoco. Gli eventi si chiuderanno domenica sera con la spettacolare incursione genovese e l’incendio della torre.
Elisabetta Boscolo Anzoletti
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