Addio al prof Diana, gli allievi al suo fianco nei mesi della malattia

SCORZE'. Nonostante la malattia, i suoi studenti ed i colleghi non lo hanno mai abbandonato, andandolo a trovare ogni settimana e mandandogli continui messaggi. E qualcuno lo ha fatto anche dopo la sua morte, avvenuta venerdì nella sua casa di via Umbria. Si è spento Antonio Diana, 66enne professore di Sistemi all’istituto superiore Levi di Mirano, dove ha insegnato per tanti anni. Anche la moglie Silvana Marangon, 64enne ora in pensione, proviene dal mondo della scuola, avendo lavorato in segreteria alla scuola media Marconi di Scorzè.
Laureato in Ingegneria elettronica, Diana sarebbe dovuto andare in pensione alla fine di quest’anno scolastico. Da metà dello scorso anno, la vita è cambiata. Originario di Venezia, aveva abitato a Mestre e da 30 anni risiedeva a Scorzè. Dopo aver fatto parte delle commissioni alla maturità, il 2 agosto 2018 ha scoperto la malattia ai neuroni di moto. Poi da febbraio ha cominciato a non parlare più perché, nel frattempo, la sclerosi multipla avanzava. La famiglia aveva cominciato a sistemare la casa, adeguandola alle esigenze del professore.
«Era un uomo splendido e speciale», racconta la moglie Silvana con cui avrebbe festeggiato i 40 anni di matrimonio a maggio prossimo, «Aveva instaurato un ottimo rapporto con i suoi allievi che gli sono sempre stati accanto, anche spedendogli messaggi». Nel telefonino si leggono i pensieri di vicinanza alla famiglia, tra cui uno toccante: «Nel mio cuore continuerai a essere un grande maestro».
«Tante persone ci sono state vicine in questi mesi», continua la signora Marangon «Vorrei ringraziare la sezione dell’Associazione italiana sclerosi multipla di Rubano e anche gli operatori dell’ospedale San Camillo del Lido di Venezia. Tutti ci hanno dato sostegno e sono stati sempre attenti».
Oltre alla compagna di una vita, Diana lascia i figli Alberto di 30 anni e Andrea di 23: quest’ultimo si trova all’università di Trondheim, in Norvegia, per l’Erasmus e oggi dovrà sostenere un esame. Poi rientrerà in Italia. Il funerale del professore si svolgerà venerdì alle 10 nella chiesa di Scorzè. Nello stesso luogo, giovedì alle 18, sarà recitato il rosario. La salma partirà dall’ospedale di Noale. —
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