«Actv evitare i disguidi» Ma c’è il caso Alilaguna

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«Con la riorganizzazione e la revisione di alcune normative interne possiamo salvare l’azienda di trasporto. Mantenerla pubblica ed efficiente, salvando i posti di lavoro». Così il sindaco Luigi Brugnaro ieri mattina nel corso della “Cabina di regia” settimanale con i vertici delle aziende partecipate. Riunione periodica con i direttori del Comune e i vertici di Actv, Veritas, Casa da Gioco, Insula. «Per fare il punto sulle segnalazioni dei cittadini e il coordinamento dei servizi», dice Brugnaro. Riunione di ieri dedicata in larga parte ai trasporti. La protesta sindacale dei giorni scorsi e i “rallentamenti” hanno provocato proteste dai cittadini e dai genitori per i ritardi causati. Con un esposto inviato al prefetto. «Ci vuole maggiore efficienza», ha detto Brugnaro. Sul tavolo alcune proposte per raffreddare la tensione con i lavoratori e i sindacati dopo l’annuncio del dg Giovanni Seno di tagliare gli integrativi e alcune voci della busta paga. La strada è quella di provare a modificare alcuni accordi senza “mettere le mani in tasca ai lavoratori”. Significa che potrebbero essere rivisti gli accordi che prevedono ad esempio la possibilità di aggiungere ferie senza preavviso nei periodi estivi. Oppure la geografia dei turni. Insomma, nuovi accordi che potrebbero evitare il ricorso al taglio degli stipendi. Ma nel frattempo scoppia il caso Alilaguna. I sindacati di base, infatti, denunciano che la società ha dato disdetta degli accordi integrativi. —



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