A Spinea in 19 «beccati» dai vigili

Nonostante fosse nota la domenica ecologica a Spinea e fosse stato diffuso l’obbligo a non usare l’auto, in diciannove ieri hanno disobbedito e sono stati pizzicati dagli uomini della Polizia locale: per loro è stata comminata una multa di 81 euro. Questo il bilancio della giornata senza macchine, con il blocco della circolazione scattato alle 10 e concluso alle 17. I cinque vigili, comandante Diego Trolese compreso che hanno controllato il territorio, si sono sentiti raccontare le scuse più disparate: c’è chi non sapeva, chi non conosceva le strade e si è trovato lì per caso, chi non ha visto i cartelli. E dire che qualcuno aveva provato a entrare in città attraverso le vie laterali, ma ai varchi di piazza Marconi e ai Bersaglieri, c’erano gli agenti ad «aspettarli».
Dunque va in archivio la giornata ecologica spinetense, che sarà replicata il 25 marzo, stavolta con biciclettata che si concluderà al Parco Nuove Gemme. Il blocco comprendeva tutti i veicoli a motore, catalizzati e non, compresi i residenti.
Le limitazioni sono state applicate a tutte le strade comprese all’interno dell’area tra via Fornase (dalla ferrovia all’incrocio con via della Costituzione fino a via Rossignago), via Rossignago (nel tratto tra via della Costituzione e via Asseggiano) e via 11 Settembre (dalla rotatoria di via Roma a via Asseggiano). Era prevista qualche deroga, anche se meno degli anni scorsi. Il Comune aveva deciso di garantire l’accesso al parcheggio della stazione, attraverso il percorso obbligato via Roma-via Rossignago-via 11 Settembre.
La domenica era iniziata di buon mattino al centro di educazione di via Rossignago, che ieri ha riaperto l’attività, con il convegno «Le politiche ambientali del futuro: patto 20-20-20. Strategie e obiettivi». Lo scopo dell’incontro era spiegare alla gente il progetto che impegna la città a ridurre del 20 per cento le emissioni in atmosfera entro il 2020, e presentare il Piano d’azione per l’energia sostenibile. Presenti il sindaco Silvano Checchin, l’assessore all’Ambiente Stefania Busatta, quello provinciale Paolo Dalla Vecchia, gli ingegneri di Divisione energia Davide Fraccaro e Giuseppe Baldo. «Tutti i Comuni – spiega Busatta – dovrebbero fermare il traffico per un giorno e riflettere sui temi legati allo smog. Per quanto riguarda la difesa del territorio, abbiamo aumentato la percentuale di raccolta differenziata dal 51 al 58 per cento. L’obiettivo è avere i cassonetti a calotta nell’intero Comune entro fine 2012, in modo da raggiungere il 65 per cento previsto dalla legge. Da maggio inizieremo a informare i cittadini, per poi iniziare nei mesi successivi». Intanto oggi alle 10 al cinema Bersaglieri, gli studenti della Vico-Ungaretti incontreranno Felice Casson.
Alessandro Ragazzo
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