«Più sicurezza con le telecamere»

Noale. Il vicesindaco: «Controlli nei cimiteri». Quattro occhi elettronici a Scorzè

NOALE. Telecamere per videosorvegliare spazi aperti, giardini, cimiteri, strade, piazze.

Sarà un Miranese sempre più sotto l’occhio vigile del grande fratello e nelle prossime settimane saranno attivati altri impianti a quelli già presenti.

In prima fila ci sono Noale, Santa Maria di Sala, Scorzè e Spinea, che hanno in previsione chi di installare e chi di aumentare gli impianti esistenti. Questo servirà in caso di episodi di violenza ma anche di furti, di cercare di fare luce sui responsabili e dare un aiuto alle forze dell’ordine.

Noale. Come ha spiegato il vice sindaco Sergio Vallotto, per maggio arriveranno gli occhi elettronici ai cimiteri comunali: tre nella sola Noale, due ciascuno nelle frazioni. Questi saranno collegati con la sede della polizia locale. Poi toccherà anche ai giardini, specie nella zona dei Mercati Nuovi, teatro nelle scorse settimane di atti vandalici. «Lo scopo è partire già con il prossimo mese», fa sapere Vallotto, «e lo faremo dai camposanti, dove troppo spesso ci sono stati furti di rame».

Santa Maria di Sala. Da una decina di giorni, sono attive le telecamere in via Ferraris, all’ecocentro, ai magazzini comunali e in via Le Motte a Caselle. Inoltre nel centro di ogni paese, funziona un controllo costante. Il prossimo obiettivo è mettere l’impianto in Villa Farsetti. «Quest’ultimo dovrebbe essere tutto pronto per maggio» spiega il sindaco Nicola Fragomeni «mentre per il 2014, con le risorse regionali, andremo avanti con la sorveglianza nei varchi principali del territorio, oltre alle zone commerciali e industriali».

Scorzè. Entro un mese, saranno attive le quattro telecamere che hanno già avuto il via libera dal Consiglio comunale. Ora sono in “prova”, ma per maggio tutto sarà pronto. Una è stata messa in municipio, che punta verso piazza Aldo Moro e controlla il centro di Scorzè, mentre le altre due sono ai due parcheggi attorno a Sala Gatto e fungono da deterrente per scippi e furti. La quarta, invece, è inserita in piazza Primo Maggio, anche qui teatro di malintenzionati. La seconda fase dovrebbe consentire di coprire altre zone a rischio del territorio. La centrale operativa è la sede della Polizia locale Miranese nord.

Spinea. Oltre a via Roma, ai sottopassi e ai varchi cittadini, presto arriveranno le telecamere per i furbi dei rifiuti, con l’occhio vigile nei punti di raccolta della spazzatura. (a.rag.)

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