Ponte della libertà, piovono multe: conducenti Actv nei guai

Migliaia di automobilisti fotografati dall’autovelox, oltre sessanta le sanzioni già arrivate all’azienda di trasporto

MESTRE. Eccole le “vittime” dei lavori per il tram sul ponte della Libertà. Sono gli automobilisti che, non avendo rispettato il nuovo limite dei 40 orari, si sono “beccati” la multa per eccesso di velocità. Tra questi diversi autisti di pullman Actv. Solo negli ultimi giorni all’azienda di trasporto pubblico sono arrivate una sessantina di contravvenzioni per il mancato rispetto del limite di velocità. E ne mancano ancora parecchie.

Non che i conducenti siano dei “velocisti”, ma basta poco per farsi immortalare la targa dagli autovelox. E così, come i dipendenti di Actv, decine, centinaia e migliaia di automobilisti che abituati a viaggiare a settanta chilometri orari sul ponte si sono adeguati troppo lentamente al nuovo limite.

La vicenda sta per far scoppiare una polemica non da poco e rischia di diventare una nuova “vicenda via Colombo”, la strada di Mestre dove sono state multate biciclette, motorini e quanto di meccanico transitasse in quella zona.

“Vittime” in via Colombo centinaia di persone, tra cui molti studenti che si recavano a scuola in bicicletta.

Sul ponte della Libertà si calcola che nelle prime settimane siano state fatte diverse migliaia di foto dagli autovelox che sono posti ai margini della carreggiata. Ora iniziano ad arrivare i verbali e non mancheranno le sorprese. Infatti oltre agli autobus Actv, foto sono state scattate ai mezzi delle forze dell’ordine e di soccorso. Per non parlare delle motociclette.

La scorsa settimana è stata fatta una prima stima, che indica in circa cinquemila le foto scattate dagli autovelox e di conseguenza altrettanti sono i verbali da inviare agli automobilisti. Tutti che hanno superato il limite dei 40 orari, anche se di poco.

Naturalmente la situazione rischia di far scoppiare una polemica senza fine. Anche perché, come nel caso dei pullman Actv, ci sono autisti e automobilisti che passano sul ponte della Libertà decine di volte al giorno. Tra loro pure i taxisti e i conducenti di camion diretti al Tronchetto o alla marittima.

Nella sede di Actv sperano ora di trovare una soluzione, cercando una mediazione con la polizia municipale e il Comune. Una via non facile in quanto i verbali sono stati inviati. Di certo il Comune non ha messo i limiti per fare cassa. Ma è altrettanto vero che, fino a quando i lavori per la realizzazione della piattaforma destinata al tram continueranno, la polemica per le multe non finirà.

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