Chioggia, due pescatori dispersi e trovati morti

Le vittime sono Filippo Salvagno, di 42 anni, e Angelo Tiozzo Brasiola, di 38. Erano usciti in barca giovedì sera per sistemare le reti per le sogliole. I cadaveri sono stati trovati al Lido di Venezia e a Punta Sabbioni
Il recupero dei corpi delle vittime del naufragio, Cagliari, 19 luglio 2010. I vigili del fuoco hanno precisato di non avere ancora recuperato il cadavere di Paolo Pintus, l'uomo disperso in mare da domenica dopo il naufragio di una barca da pesca nel Golfo di Cagliari. ANSA/GIUSEPPE UNGARI/GID
Il recupero dei corpi delle vittime del naufragio, Cagliari, 19 luglio 2010. I vigili del fuoco hanno precisato di non avere ancora recuperato il cadavere di Paolo Pintus, l'uomo disperso in mare da domenica dopo il naufragio di una barca da pesca nel Golfo di Cagliari. ANSA/GIUSEPPE UNGARI/GID

CHIOGGIA. Un'altra tragedia in mare. Due pescatori di 38 e 42 anni sono morti durante un'uscita con un barchino per mettere le reti per le sogliole. Le vittime sono Filippo Salvagno di 42 anni e Angelo Tiozzo Brasiola di 38. I due cadaveri sono stati rinvenuti in due posti diversi e in ore diverse oggi tra Punta Sabbioni e la spiaggia antistante l'Excelsior del Lido di Venezia. I due pescatori erano usciti in laguna giovedì verso le otto di sera ma non erano mai tornati indietro.

Ieri alle 11.50 il rinvenimento del primo cadavere davanti a Lio Grando a poche centinaia di metri dal terminal turistico di Punta Sabbioni. L'uomo indossava i pantaloni da pescatore ed era coperto di sangue. Non presentava segni di violenza così come il secondo cadavere rinvenuto alle 13.30 a pochi metri dalla spiaggia dell'Excelsior completamente nudo. I vari riscontri hanno portato ai due pescatori scomparsi nella notte a Chioggia.

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