Allarme terremoto decine di chiamate ai vigili del fuoco

La scossa con epicentro in Emilia avvertita anche in città Tremano i palazzi, su Youtube l’oscillazione dei lampadari
AGOSTINI INTERPRESS VENEZIA 02.02.2009.-PRINCIPIO DI INCENDIO ALLA ANTICA TORREFAZIONE IN RIO TERRA' SAN LEONARDO.
AGOSTINI INTERPRESS VENEZIA 02.02.2009.-PRINCIPIO DI INCENDIO ALLA ANTICA TORREFAZIONE IN RIO TERRA' SAN LEONARDO.

di Marta Artico

Una nuova scossa di terremoto fa tremare anche Venezia e Mestre. Lampadari che vibrano, tavoli che si muovono da soli. La terra ancora una volta, ha fatto sentire di essere più che mai viva ieri alle 15.54, quando una scossa di magnitudo 5,4 con epicentro tra Modena e Parma, è arrivata sin da noi. Decine di telefonate sono giunte ai telefoni dei Vigili del fuoco della centrale di Mestre e della sala operativa di Venezia, per chiedere cosa stava accadendo e segnalare il terremoto. Gli operatori di turno hanno tranquillizzato le persone, spiegando loro che non si trattava di un fenomeno grave né di cui preoccuparsi. Le squadre però, erano pronte ad intervenire nel caso in cui ce ne fosse stato bisogno.

A sentire maggiormente la scossa, chi si trovava ai piani superiori di palazzi o uffici piuttosto che al piano terra, dove invece la le vibrazioni sono state percepite in maniera minore.

Qualcuno si è fatto prendere dal panico e immaginando il peggio, è sceso dall’appartamento, per chiedere ad amici e parenti se anche loro lo avevano sentito qualche cosa di strano. Specialmente per il fatto che in questi giorni è la terza scossa a distanza che raggiunge, anche se in seconda battuta e sicuramente più lievemente, il nostro territorio. In tanti c’è il timore latente che possa accadere ancora. Dopo pochi istanti la notizia era già stata “postata” su facebook, dove ognuno ha raccontato la sua esperienza: il mobiletto che si muove, il letto che vibra da solo, le vecchie sedie che scricchiolano senza un motivo, la sensazione di paura improvvisa. Persino il micio di casa che drizza le orecchie notando qualche cosa di strano. Qualcuno ci ha pure scherzato su: «Non sapevo - scrive un ragazzo - se fosse la birra che ho bevuto a pranzo o la testa che mi girava per davvero, poi invece ho sentito la tivù». Un fenomeno, comunque, durato pochissimi istanti.

Qualcuno ha spiegato di aver percepito un forte botto che ha preceduto la scossa. In alcune zone il terremoto si è sentito di più, in altre meno. A Venezia, forse anche per l’effetto della particolare conformazione, la scossa è stata percepita con chiarezza, così come in alcune aree della terraferma, vedi a Spinea. C’è chi senza farsi prendere dal panico, magari perché aveva già in mano il telefonino, è riuscito a riprendere la scena e l’ha poi inserita su youtube, come un ragazzo di Mira, che ha messo in rete il suo lampadario di casa che vibra leggermente.

Nessun danno nel territorio della provincia, solo vibrazioni leggere.

Marta Artico

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia