Comunali, alle urne il 6 maggio

Il Viminale ha deciso le date, manca solo l’ufficialità. Si scelgono 11 sindaci, ballottaggi il 20

di Marta Artico

MIRANO

Al voto il 6 maggio negli undici comuni della Provincia. Il Viminale ha scelto le date in cui i cittadini si recheranno alle urne per eleggere i nuovi sindaci. Il 6 maggio il primo turno, il 20 i ballottaggi, nei comuni con più di 15 mila abitanti. La Prefettura non ha ancora ricevuto circolari ufficiali dal Ministero, ma le attende in queste ore. 167mila i residenti coinvolti nelle amministrative, tre mesi e mezzo di tempo per scegliere volti e ritoccare alleanze.

I comuni sono Mira, Salzano, Marcon, Noventa di Piave (guidati da coalizioni e sindaci di centrosinistra) e ancora Campagna Lupia, Santa Maria di Sala, Jesolo, Musile di Piave, Pramaggiore e Caorle (retti da coalizioni di centrodestra). Mirano va al voto dopo la caduta dell'ex sindaco Roberto Cappelletto (allora Pdl) e il commissariamento. Proprio a Mirano il 12 febbraio si svolgeranno le primarie del centrosinistra. In lizza ben cinque nomi: Renata Cibin, Luisa Conti, Luigi Gasparini, Maria Rosa Pavanello e Lauro Simeoni. Si voterà in tre seggi allestiti a Mirano centro, a Scaltenigo e infine a Zianigo (anche per i cittadini di Campocroce) alla scuola elementare Alfieri.

Il 5 febbraio, tra meno di due settimane, le consultazioni interne al centrosinistra si terranno anche nel comune di Marcon, che i 16 mila abitanti li ha passati da un pezzo, ma andrà ancora con il sistema maggioritario a turno unico. I cittadini dovranno dividersi tra Andrea Follini e Guido Scroccaro, entrambi assessori in Giunta. Follini sostenuto da Socialisti Italiani, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori e Rifondazione Comunista. Scroccaro sostenuto dal Pd, candidato scelto dal sindaco uscente, Pier Antonio Tomasi. Due i seggi a Marcon, uno a Gaggio ed uno a San Liberale. A Mira punta alla rielezione il sindaco uscente, Michele Carpinetti, che sfida la malasorte dei sindaci che ci riprovano al secondo mandato: nessuno di loro a Mira è mai riuscito nell’intento.

A Jesolo Francesco Calzavara, dopo due mandati, non può ricandidarsi. La competizione è tutta nel centrodestra. Tra i candidati si fanno i nomi dell’ex sindaco Renato Martin e dell’ex assessore Daniele Bison. A Campagna Lupia è scontata la ricandidatura di Fabio Livieri, a Santa Maria di Sala e Salzano candidature in alto mare. A Musile di Piave si ripresenterà agli elettori il deputato leghista Gianluca Forcolin, strada in discesa anche per Alessandro Nardese, sindaco di centrosinistra a Noventa di Piave. Punto interrogativo sul futuro politico di Caorle, mentre a Pramaggiore Igor Visentin, dopo due mandati, lascerà il municipio.

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