È morta Elide “Berta” Lovo molto conosciuta a Noale

NOALE. Si portava dietro qualche patologia. Solo negli ultimi giorni è emerso il Covid-19, che le è stato fatale. Noale piange il primo morto di coronavirus e si tratta di una donna, Elide Lovo, di 83 anni. Il decesso è avvenuto mercoledì all’ospedale di Mirano ma solo venerdì 24 aprile si è avuta la notizia ufficiale. Dunque anche la città dei Tempesta entra nella lista delle vittime di questa pandemia mondiale.
Il quadro clinico della signora Elide, per tutti Berta, era parecchio simile ad altri che, purtroppo, non ce l’hanno fatta. L’83enne aveva avuto la polmonite ed era stata ricoverata per l’aggravarsi della situazione. In un primo momento, l’esito del tampone era stato negativo ma poi le cose sono cambiate. I medici hanno tentato di salvarle la vita ma, tre giorni fa, hanno dovuto constatare il decesso.
Rimasta vedova di Roberto Barban, “Berta” Lovo abitava nel capoluogo del comune. In passato era stata casalinga e frequentava la parrocchia. Dopo la morte del coniuge, usciva un po’ di meno da casa ma tutti la ricordano come la classica brava persona, tranquilla. Lascia la figlia Renza, il genero Roberto e la nipote Francesca. “Berta” Lovo era anche zia di Manuela Lovo, ex presidente del locale Rotary club e della direzione di Aquaestate. In questi giorni, la salma della donna sarà benedetta in cimitero a Noale e, solo in un secondo momento e al termine dell’emergenza sanitaria, ci sarà una funzione in suo ricordo.
A ieri, la situazione di Noale sul fronte coronavirus dall’inizio dell’emergenza, contava su 32 positivi, con un aumento di due unità, 19 guariti e in cura 12.
Di questi ultimi, uno si trova in una casa di riposo non del comune – che in questo momento sta reggendo bene e non presenza casi – mentre gli altri 11 si trovano in isolamento in ospedale o nella propria abitazione. —
Alessandro Ragazzo
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