Malore per Catilina Sherman Il musicista muore a Milano

È morto per un improvviso malore, l’altra notte, mentre si trovava in auto a Milano. Catilina Sherman, fotografo e musicista, 54 anni, viveva ormai da molti anni nel capoluogo lombardo ma era nato e cresciuto a Venezia, dove la sua famiglia, che era proprietaria del Centro Analisi a San Bartolomeo, è molto nota.
il malore
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo era in macchina e stava rientrando verso casa quando, a un tratto, si è sentito male. Perso il controllo della vettura, è andato a sbattere fuori strada, ma a ucciderlo è stato il malore, con ogni probabilità un infarto. All’arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’era più nulla da fare.
La notizia della sua improvvisa scomparsa ha suscitato profonda emozione in laguna, dove Catilina ritornava quando i suoi impegni professionali glielo consentivano e dove aveva ancora molti amici ai quali era sempre rimasto legato.
Proprio con gli ex compagni di classe del liceo classco Marco Polo condivideva una chat di gruppo su whatsapp che ieri si è riempita di messaggi di cordoglio e di stupore.
Poco dopo il liceo, Catilina Sherman era andato a Milano per diventare musicista. Una passione che l’avevano portato al successo. Ma non gli bastava. E così, aveva inseguito un altro desiderio, quello di diventare fotografo.
Sul suo profilo Linkedin era stato lui stesso ad annunciare la svolta.
«Dopo vent’anni e passa nella pubblicità come compositore di colonne sonore ho cominciato ad affiancare a questa attività la fotografia diventata oggi la mia attività prevalente».
la passione
La sua passione era la fotografia di scena. Negli anni, Catilina Sherman si era occupato di servizi per eventi, ritratti e progetti specifici attraverso la realizzazione di contenuti. I lunghi anni nell’advertisement, come spiegava lui stesso, gli avevano lasciato il desiderio di occuparsi di progetti di comunicazione, ma legati come accezione ad un’idea di leggerezza e immediatezza nel comunicare con lo scopo di raccontare più le aziende che i loro prodotti.
Nel 2018 Sherman aveva realizzato tre libri di cui due in vendita presso la libreria Hoepli di Milano e uno commissionato da Unione Artigiani di Milano che era stata una mostra all’interno del recente Photofestival 2019.
Come emerge ancora dal suo profilo Linkedin, Catilina Sherman considerva il suo lavoro più significativo un reportage durante le riprese di un video di Sting e Shaggy. Ne era uscito un progetto in bianco e nero che era molto di più di un backsage. «Una bellissima occasione - aveva scritto - di mettere insieme fotografia e musica». —
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