In città con 25 risciò Bando del Comune per un traffico “slow”

Chioggia come Calcutta, o meglio come tante altre grandi città italiane, Milano, Torino e Parma. Chioggia apre ai risciò, ma non si tratta dei mezzi a trazione umana (questo significa la parola di derivazione giapponese) resi famosi da Dominique Lapierre nel suo romanzo “La città della gioia” , bensì di tricicli elettrici a pedalata assistita adibiti per portare a spasso per la città turisti e anche residenti.
Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato una delibera che dovrà definire un bando che avrà come scopo l’individuazione di soggetti adatti a svolgere il servizio di risciò, mezzo che sarà in grado di trasportare due o tre persone per volta. Una sorta di rivoluzione ecologica del traffico urbano, sempre molto caotico e inquinante. «Queste moderne carrozze a tre ruote», spiega il sindaco Alessandro Ferro, «sono la risposta perfetta per muoversi in centro lungo i percorsi preferiti dai visitatori, ma anche per valorizzare il territorio e i suoi monumenti, atta a migliorare e diversificare l’offerta turistica e incentivare una mobilità alternativa e sostenibile. Questa nuova proposta è, in pratica, un modo “slow” (lento), ecosostenibile e anche simpatico per apprezzare le tante bellezze e peculiarità di Chioggia».
Questo nuovo servizio turistico, che non sostituisce il servizio bus o taxi, sarà autorizzato per la zona del centro storico di Chioggia (verosimilmente corso del Popolo, fondamenta San Domenico e fondamenta Canal Lombardo, più difficile per la zona di Canal Vena), Sottomarina, Borgo San Giovanni e Brondolo, con divieto di percorrere o attraversare la Romea.
Il servizio risciò, che sarà regolarizzato da un apposito nuovo regolamento comunale, è rivolto ai titolari di imprese artigiane (iscritti all’albo) e imprenditori privati, siano essi persone fisiche o giuridiche e dovrà comprendere 25 unità, numero che potrà essere modificato dopo i primi tre anni di sperimentazione e che potranno esercitare dopo rilascio di autorizzazione, dotate di carrozzeria a copertura gialla o bianca con lo stemma comunale e la dicitura “Città di Chioggia” recanti la scritta Ntr, ovvero servizio di noleggio turistico ricreativo e dovranno essere in possesso delle conformità richieste previste dall’articolo 68 del codice della strada. Per poter condurre un risciò si dovranno avere almeno 21 anni e si dovrà essere in possesso di patente di guida e avere una specifica certificazione medica attestante l’idoneità a svolgere un’attività dall’elevato impegno cardiovascolare.
Chioggia già da qualche anno guarda con occhio diverso al visitatore del centro storico, come succede per le attività di trasporto e noleggio attraverso i canali della città, che apprezza le bellezze storiche e architettoniche cittadine e la sua enogastronomia, per un turismo sempre più “slow”. —
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