Bancomat: una marea di skimmer trovati in pochi giorni

VENEZIA. Altri due skimmer (i lettori dei dati di bancomat e carte di credito messi dai truffatori pewr rubare le informazioni e i codici pin dei clienti) scoperti dalle forze dell’ordine in centro storico. In una settimana sono ormai sette i congegni scoperti in altrettanti sportelli bancomat di banche lagunari. E domenica, i carabinieri hanno anche identificato un cittadino bulgaro che stava installando nello sportello di un’ agenzia di un istituto di credito di Strada Nuova lo skimmer: lo hanno identificato e denunciato a piede libero per installazione di apparecchiature atte ad intercettare comunicazioni informatiche, sulla base dell’articolo 617 del codice penale che prevede in caso di condanna una pena che varia da un minimo di un anno a un massimo di quattro anni di reclusione.
Il sospetto è che appartenga ad un banda di connazionali che stanno imperversando in queste due ultime settimane in città con i loro congegni di ultima generazione, più piccoli e certamente più efficienti di quelli utilizzati fino ad ora. I carabinieri della stazione di Cannaregio hanno capito subito che quell’individuo che stava armeggiando attorno allo sportello bancomat non stava semplicemente ritirando del denaro e, quando si sono avvicinato ne hanno avuto la certezza e lo hanno bloccato. In mano aveva il piccolo congegno che stava cercando di inserire, così lo hanno portato in caserma e lo hanno denunciato (non è previsto l’arresto per questo reato). L’apparecchiatura trovata in suo possesso era composta da uno skimmer digitale, una scheda micro sim, una porta USB, una basetta elettronica e tre batterie. Tutto il nercessario per trasmettere i dati e i numeri di codice del cliente avesse utilizzato lo sportello.
Sempre domenica, invece, è stato un poliziotto in servizio al Commissariato di San Marco ad accorgersi della presenza di uno skimmer allo sportello della banca ai piedi dei Tre Ponti, a Piazzale Roma. Il primo apparecchio era stato rilevato da un agente lunedì della scorsa settimana alla Carive di Campo San Luca: dopo aver notato alcune anomalie sul vano dei comandi del dispositivo, il poliziotto ha chiamato i colleghi in servizio. Altri episodi si sono verificati nel pomeriggio di venerdì, quando la pattuglia di poliziotti in servizio nell'area marciana ha ispezionato diversi apparati bancomat del centro storico. Ne sono stati recuperati altri tre a San Marco: due presso sportelli Carive e uno di Banca Intesa. Giovedì sera, invece, era stato applicato un congegno allo sportello della Popolare di Vicenza in campo delle Beccherie.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia









